energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Sciopero vigili, prefetto lo “differisce” Società

Sciopero dei vigili previsto per il 25 novembre (domenica prossima) differito dal Prefetto stesso: si conclude (per ora) con questa mossa della Prefettura, una vicenda che ha faticosamente percorso tutte le tappe di una via accidentata e ricca di trabocchetti. Infatti, la vertenza dei vigili fiorentini va di pari passo con quella che accomuna tutti i dipendenti comunali, protagonisti, lunedì scorso, di un vero e proprio "assalto a Palazzo" che si è concluso di fronte alle porte chiuse della sala dove si teneva il Consiglio comunale. Oggetto del contendere, la firma dell'ormai famoso contratto decentrato, da cui dipende una buona fetta del salario (quello accessorio) dei dipendenti del Comune.

Del resto, domenica prossima sarà davvero una giornata delicata, come spiega, d'altro canto, la nota della Prefettura: Marathon con decine di migliaia di persone previste, più primarie del centrosinistra, con il necessario presidio ai seggi, rischiano davvero di creare un ingorgo per "domare" il quale le forze di polizia sole sarebbero sicuramente insufficienti. E allora, scatta naturale il differimento dello sciopero che i vigili urbani intendevano fare, aderendo così alla prima iniziativa del genere proclamata dalle Rsu dei dipendenti comunali. Proprio per ottenere il sospirato contratto decentrato.
Ma la visione della mappa temporale che ha scandito la vicenda mette un certo, innegabile disagio.

6 novembre: a seguito di un incontro del sindaco e della giunta con le Rsu dei dipendenti comunali, si arriva a una delibera giudicata di "accordo" almeno dalla parte comunale. Diffidenze e dubbi da parte della Rsu, che attende gli sviluppi concreti dell'impegno.
Il 12 la delibera di indirizzo viene dibattuta in consiglio comunale; il 13 è visibile in rete. Il 16 novembre parte una richiesta dal sindaco e una dal vertice della polizia municipale Antonella Manzione al Prefetto, affinchè intervenga per differire l'iniziativa di sciopero che coinvolgerebbe i vigili nella generale protesta delle Rsu comunali. La mattina del 19 novembre il tentativo di raffreddamento della procedura di agitazione manca clamorosamente il suo obiettivo, in quanto l'amministrazione non si decide a dare i "numeri" vale a dire le cifre della somma che destina, secondo la delibera di indirizzo votata dalla giunta il 6 novembre scorso, al pagamento dei salari accessori dei dipendenti comunali per l'anno 2012. Perchè il sindaco e la comandante della polizia urbana chiedono già dal 16, secondo la nota della Prefettura, di intervenire per scongiurare l'adesione dei vigili allo sciopero proclamato per il 25 novembre, quando il "raffreddamento" era fissato per il 19 novembre? Si potrebbe facilmente rispondere che potevano aspettarselo, che non si sarebbe addivenuti a una soluzione. E allora, perchè il 6 novembre scorso si era parlato di accordo fra la parti? Non si poteva prevedere che parlare di accordo voleva anche dire dare attuazione pratica alla famosa delibera?

A onor del vero, la replica dell'assessore Meucci dopo l'assalto di lunedì scorso dei dipendenti comunali a Palazzo Vecchio c'era stata. Ma aveva avuto qualche nota stonata. L’assessore al personale Elisabetta Meucci aveva infatti dichiarato che la protesta inscenata dalle Rsu era "inspiegabile e immotivata", dal momento che la mattina stessa, in Prefettura, nel corso della procedura di raffreddamento (fallita) l’amministrazione comunale aveva annunciato che con gli stipendi di novembre "sarà pagato alle Posizioni Organizzative il premio di risultato relativo al 2012", Le Po, vale a dire, anche se grossolanamente, gli ex-capo uffici o capo-servizio. Insomma, qualcuno che si ritrova in una posizione di "potere e autonomia gestionale" elevata. Ancora insomma, ai "quasi capi". E ai sottoposti? …

"Questo è il segno tangibile che l’amministrazione ha cominciato a dare concreto seguito all’atto di indirizzo votato dalla giunta il 6 novembre scorso – continuava la nota dell'assessore – inoltre, riguardo la costituzione del fondo del salario accessorio 2012, l’amministrazione ha dichiarato che provvederà entro il mese di dicembre". Una risposta che non aveva affatto rassicurato i dipendenti del Comune. 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »