energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Scommesse ippiche: allarme rosso Economia

Questa primavera arriveranno sul mercato le nuove scommesse virtuali, che minano il campo ai giochi a base ippica che, già l'anno passato, ha avuto un forte calo in termini di incassi.
Assosnai dichiara che, al momento, sono a rischio di chiusura circa 700 imprese di raccolta, già vicine al collasso, che senza le scommesse ippiche dovranno chiudere. Urge l'intervento del Ministero delle Politiche Agricole perché la sparizione dell'ippica porterebbe un grave danno a tutto il comparto alimentare, che trae notevoli risorse proprio dall'indotto del mondo dei cavalli. Si spera nell'intervento del Mipaf, che dovrebbe chiedere al Governo di sbloccare le risorse per Assi dando la completa gestione delle scommesse ad Aams. Inoltre i Monopoli dovrebbero impegnarsi in un immediato rilancio, iniziando con l'aumento del pay-out per rendere il gioco ippico competitivo rispetto agli altri giochi pubblici.
Nei primi undici mesi del 2011 le scommesse ippiche sono scese del 21,1% (1,25 miliardi contro 1,6 miliardi dell'analogo periodo del 2010). Nel mese di novembre le scommesse sono scese del 22,13%, infatti il confronto con lo stesso mese del 2010 mostra una perdita del 22,13%, pari a oltre 29 milioni di euro (nel mese di Ottobre il calo era stato del 25,80%). Il parziale gennaio-novembre fa registrare un decremento, rispetto allo stesso periodo del 2010, pari al 21,06%.
Agipronews riporta che, nel mese di novembre, le corse ippiche si sono svolte in 23 ippodromi, 9 di galoppo e 14 di trotto. Le giornate sono state in totale 153, rispettivamente 46 al galoppo e 107 al trotto. La diminuzione delle giornate, delle corse e dei cavalli partenti, nel confronto con novembre 2010, si attesta rispettivamente a -12,57%, -11,54% e -11,10. Nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2011 le giornate sono state pari a 1.781, 264 in meno rispetto allo stesso periodo del 2010, con un decremento del 12,91%. In linea la diminuzione percentuale del numero delle corse che si attesta a -13,08%, mentre il dato relativo ai cavalli partenti fa segnare un calo del 10,66%.


Giovanna Focardi Nicita

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »