energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Scoppia una bombola: ustionata trentunenne a Massa Cronaca

Nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 24 settembre, una trentunenne che lavora come tecnico di laboratorio presso il Centro di medicina iperbarica e subacquea di Massa è rimasta gravemente ustionata. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, la giovane stava svolgendo un controllo tecnico nel deposito in cui sono custodite le bombole di ossigeno che servono per gli impianti del centro, quando una di esse è improvvisamente esplosa. Un boato sordo, poi le sirene di ambulanze, carabinieri e vigili del fuoco. La trentunenne ha tentato di ripararsi il volto dall’esplosione con le braccia, con la conseguenza che proprio queste sarebbero la parte più gravemente ustionata a seguito dell’esplosione della bombola di ossigeno. Presenterebbe, però, ustioni di quarto grado su tutto il corpo. Dopo i soccorsi effettuati sul posto dal personale medico del 118, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Massa. Arrivata cosciente nella struttura sanitaria massese, la giovane è stata predisposta per il trasferimento al Centro grandi ustionati dell’ospedale Cisanello di Pisa, ma le sue condizioni si sono aggravate ed ha accusato un arresto cardiaco. È stata quindi nuovamente stabilizzata dai medici massesi e ricoverata nel reparto di rianimazione. Il Centro di medicina iperbarica massese, che fornisce prestazioni di ossigenoterapia iperbarica fra la Toscana e la Liguria ed è accreditato presso la Regione Toscana, è stato posto sotto sequestro. Sul posto è intervenuto anche il personale dell’Asl e di Arpat.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »