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Scuola contro l’abbandono, 74 segnalazioni nel 2020-21 Breaking news, Cronaca

Firenze – Un forte impegno per rimanere in presenza nelle scuole per tutto l’anno, rafforzando lo strumento principe per rendere possibile questa prospettiva ovvero il vaccino. Inoltre la constatazione oggettiva che la Dad ha amplificato le situazioni di fragilità, come testimoniano i dati sull’abbandono scolastico.  Sono questi i punti principali su cui è intervenuta l’assessora Sara Funaro oggi in consiglio comunale. “Con la pandemia abbiamo riscontrato un abbandono scolastico forte: nell’anno scolastico 2019/2020 ci erano arrivate 74 segnalazioni di abbandono, che poi siamo riusciti a recuperare, mentre nell’anno scolastico 2020-21 sono state ben 148 le segnalazioni di mancata o irregolare frequenza della scuola da parte di bambini in età dell’obbligo scolastico. Di queste una sessantina provengono dalle scuole primarie, 44 dalle scuole secondarie di primo grado e 44 dalle secondarie di secondo grado. Siamo comunque al lavoro per far sì che questi dati diminuiscano e nessun bambino lasci la scuola. Non ce lo possiamo permettere”.

L’anno scolastico che sta per iniziare a Firenze vede tornare sui banchi di scuola, dopo la pausa estiva, 31.192 studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria inferiore, sia statali che comunali che paritarie, mentre nei nidi comunali ci sono 2.170 bambini iscritti. Si tratta di dati provvisori che vengono aggiornati di giorno in giorno. “Quest’anno il numero degli iscritti ha registrato una leggera flessione rispetto alla scorso anno”, ha spiegato Funaro.

Altro punto toccato, quello degli investimenti nelle scuole. Funaro che ha sottolineato gli importanti lavori che si sono svolti in estate in 83 scuole per un totale di 21 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 46milioni di euro investiti dalla Direzione Istruzione per offrire i vari servizi: dalla mensa, al trasporto pre e post scuola, ai centri di alfabetizzazione all’assistenza educativa scolastica.

“Grazie a un grande lavoro di squadra che ha visto protagonisti il mondo della scuola, con la collaborazione degli dirigenti scolastici e degli insegnanti, i dipendenti della Direzione Istruzione, della Direzione Servizi tecnici e della Direzione Personale la nostra scuola può ripartire in sicurezza – dice Funaro -. Grazie al lavoro congiunto l’assessore Martini anche quest’anno abbiamo incrementato il personale nelle scuole comunali aggiungendo 70 unità per il periodo Covid”.

Inoltre quest’anno al rispetto delle norme anticontagio si aggiunge il tema del Green pass: “La nostra posizione è chiara, vogliamo incentivare le vaccinazioni e crediamo fortemente nell’importanza dello strumento del Green pass”, ha affermato Funaro. Che ha aggiunto: “In attesa delle linee guida del governo per la ripartenza, abbiamo approvato in giunta una delibera che prevedeva negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia di chiedere, in via precauzionale, l’autocertificazione attestante il possesso del Green pass. Con l’uscita poi del decreto del governo, venerdì scorso, cambieremo l’indicazione dato: ovvero non sarà più necessaria l’autocertificazione, ma servirà esibire il Green pass per entrare nei plessi scolastici Si tratta di un atto forte e importante – ha continuato l’assessore – che incentiva la vaccinazione”.

Nei servizi educativi comunali, dai controlli fatti nella prima settimana di attività, a partire quindi dal 6 settembre, su oltre 550 dipendenti ci sono state solo 12 persone che non hanno esibito il Green pass e quindi non sono state fatte entrare in servizio; di queste nei giorni successivi 11 si sono regolarizzate e solo un’educatrice, che ha continuato a non mettersi in regola, dopo 5 giorni è stata sospesa come da normativa e regolamento.
Nel corso della comunicazione l’assessore Sara Funaro ha parlato anche del servizio mensa, confermando che in tutte le scuole il servizio di refezione scolastica per l’amministrazione comunale può partire già dal primo giorno di scuola: “Noi siamo pronti. Abbiamo confermato a tutte le scuole che il servizio per noi può iniziare dal primo giorno di scuola. E’ chiaro però che ogni istituto comprensivo deciderà quando cominciare in base alla propria organizzazione”.

Intanto prosegue il tour nelle scuole toscane dell’assessora Alessandra Nardini, per mostrare la vicinanza e l’impegno della Regione a un mondo che a causa della pandemia ha particolarmente sofferto e che finalmente si accinge a tornare in classe in presenza.

Questa mattina l’assessora era alla scuola primaria “Vittorio Veneto” di Calci (Pi). Nardini, assieme al sindaco Massimiliano Ghimenti e ad altri esponenti della giunta comunale, ha presentato alla cittadinanza la conclusione dei lavori di efficientamento energetico eseguiti sull’edificio scolastico, frequentato da circa 230 bambine e bambini. Nel suo intervento, l’assessora non ha perso l’occasione per sottolineare: “Abbiamo messo in campo un grande lavoro di squadra per garantire una ripartenza in presenza e sicurezza perché crediamo fermamente che la didattica in presenza abbia un valore insostituibile: la socialità è un elemento fondamentale nel percorso di crescita dei nostri giovani”.

 

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