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Scuola in piazza oggi e domenica contro le chiusure Breaking news, Cronaca

Firenze – Contro la chiusura delle scuole, mobilitazione nazionale del comitato “Priorità alla scuola”, che fra sabato e domenica ha messo in ponte una serie di flash mob, iniziative all’aperto e varie forme di protest nelle piazza di tutta Italia. A Firenze si comincia oggi, sabato 7 novembre, con un presidio in piazza Santa Croce alle 15.30.

“Il Comitato “Priorità alla Scuola” accoglie con grande soddisfazione la sentenza del Tar che impone la riapertura delle scuole in Puglia. Ora anche il governatore della Campania De Luca ottemperi almeno al nuovo DPCM, riaprendo gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado -si legge nelal nota diffusa alla stampa –  mentre l’appello indirizzato al presidente della Repubblica, al Governo e alle Regioni ha superato le 10.000 firme, prosegue la mobilitazione a difesa della scuola pubblica e del diritto all’istruzione”.

La protesta di genitori, studenti e insegnanti si leva contro “la chiusura delle scuole superiori di tutta Italia e delle scuole secondarie di primo grado per le classi seconde e terze nelle regioni “rosse”.

“Il diritto all’istruzione deve essere garantito su tutto il territorio nazionale – dicono dal Comitato – chiudere la scuola secondaria di primo grado equivale a imporre ai genitori lavoratori “l’abbandono dei minori”: in molti casi i ragazzi e le ragazze di 12-13 anni nelle regioni classificate “rosse” vengono lasciati da soli a casa davanti a computer, tablet e telefonini per seguire la Didattica a Distanza. Il Comitato “Priorità alla Scuola” protesta perché la chiusura delle scuole è il risultato del mancato potenziamento dei servizi sanitari e dei trasporti pubblici.   Come l’Organizzazione Mondiale della Sanità anche il CTS, esprimendo il suo parere in merito all’ultimo DPCM, conferma quanto ripetiamo da mesi: “gli studenti adolescenti e preadolescenti hanno già subito un importante impatto nel periodo finale dello scorso anno scolastico. Garantire la frequenza in presenza, soprattutto nelle fasce di popolazione più fragili, è fondamentale non solo per la formazione scolastica, ma anche per il benessere psicofisico di questa fascia di popolazione giovanile”.”.

Ed ecco le richieste ribadie dal Comitato:

– governo e amministrazioni locali lavorino perché tutte le scuole rimangano aperte o siano riaperte: in presenza, sicurezza, continuità;

– sia ripristinato per ragazzi e ragazze quel diritto all’istruzione che la Didattica a distanza non garantisce;

– le amministrazioni locali procedano da subito, pubblicamente e con grande trasparenza – di concerto con le aziende di trasporto e con gli istituti scolastici – a pianificare le condizioni che permettano alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di raggiungere le scuole in sicurezza, senza doversi affollare sui mezzi di trasporto;

– sia istituito un sistema di tamponi e tracciamento rapido dedicato alle scuole.

Fra le altre iniziative per il weekend, ricordiamo:

Bologna: sabato 7 novembre, ore 16, piazza Maggiore

Perugia: sabato 7 novembre, ore 11, piazza Italia

Faenza: domenica 8 novembre, ore 17, piazza del Popolo

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