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Scuole dell’infanzia, centinaia di bambini in attesa Cronaca

Liste d'attesa chilometriche per le scuole dell'infanzia pubbliche in Toscana. I dati li fornisce il Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza Grazia Sestini, che lancia anche una proposta: utilizzare in modo più articolato e comleto le risorse private, in particolare del privato sociale.

''Ad oggi sono 4306 i bambini in lista di attesa nelle scuole dell'infanzia pubbliche della Toscana. Di questi, 452 nella città di Firenze, ma ben 752 a Pisa e 718 a Pistoia. Un numero consistente di piccoli cui viene leso il diritto all'educazione nella fascia di età da 3 a 6 anni – riferisce Grazia Sestini – quello all'educazione alla scuola materna è un diritto non solo per le famiglie per contare su uno strumento di conciliazione con la vita professionale, ma anche diritto per i bambini per iniziare o continuare un percorso educativo significativo''.

Secondo quanto illustrato dal Garante, l'ufficio scolastico regionale ''sta lavorando ad un intervento parziale per abbattere le liste di attesa''. Nonostante questo, le liste d'attesa non si esaurirebbero, ma rimarrebbero comunque fuori oltre mille bambini. ''E' auspicabile – continua la nota  – che la Regione, come del resto ha già fatto nell'anno scolastico 2011/2012 con il progetto Pegaso, continui ad intervenire''.

Nelle intenzioni di Sestini dunque, uno dei punti più significativi per far fronte alla situazione sarebbe proprio il  maggior coinvolgimento del privato sociale. ''Valga per tutti l'esempio del Comune di Arezzo  – dice il Garante regionale – dove non esistono liste di attesa per la scuola materna proprio perchè è in atto un sistema integrato pubblico/privato che permette un'offerta al 100 per cento''. 

''Ci troviamo – conclude Sestini – in un momento di grave difficoltà finanziaria che investe, tra l'altro, tutti gli enti pubblici. Occorre utilizzare al meglio le risorse anche del privato e del privato sociale peraltro presenti in abbondanza nella nostra regione''.

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