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Scuole primarie e turisti, continua il disagio per i piccoli allievi Breaking news, Cronaca

Firenze – Via San Giuseppe a Firenze, ovvero scuole primarie: Vittorio Veneto e Pestalozzi. Vale a dire, bambini che escono da scuola e turisti. Tanti, tantissimi turisti; fiumi in piena, che passano proprio davanti alle scuole, proprio nel momento in cui escono i piccoli allievi, con la comprensibile confusione e le difficoltà che tutto ciò comporta . Una situazione denunciata svariate volte e anche oggetto di un flash mob, pochi giorni fa, organizzato da Progetto Firenze con i consiglieri comunali Dmitrij Palagi e  Antonella Bundu, oltre all’ex consigliere comunale Tommaso Grassi e ai consgilieri di SPC del quartiere 1. Insieme, gli esponenti di Progetto Firenze Massimo Lensi e Grazia Galli.  . “Abbiamo dovuto constatare l’inefficacia dei provvedimenti dell’Amministrazione,  dalla quale le famiglie afferenti alle due scuole si sentono comprensibilmente abbandonate”, dicono da Progetto Firenze.

 Il flash mob, che si è tenuto venerdì scorso, ha circoscritto una piccola area intorno al portone della Vittorio Veneto,  interdicendola con i corpi dei partecipanti al blitz al flusso delle comitive, pur senza ostruire la strada. “In mano avevamo cartelli multilingua (cinese, inglese, tedesco e spagnolo) per spiegare ai turisti che lì ci sono le scuole e che ai bimbi va lasciato lo spazio per muoversi in sicurezza e tranquillità.  Un piccolo gesto, cui oltretutto i turisti hanno risposto con simpatia e approvazione”.

Dunque, in attesa di provvedimenti più significativi, ecco le richieste rivolte all’amministrazione: dotare la scuola di un paio di transenne e del permesso di posizionarle ai lati del portone per creare un area interdetta al passaggio e proteggere l’ingresso e l’uscita dei bimbi; installare dei cartelli multilingua molto grandi ai due estremi di via di San Giuseppe, in modo da avvertire che sulla strada affacciano delle scuole e raccomandare di usare altri percorsi in corrispondenza dell’orario di ingresso e uscita dei bimbi dalle stesse; installare dei pilomat temporizzati agli estremi della strada in modo da impedire il passaggio di auto e motorini (che continuano a ignorare il divieto).

Intanto, un’interrogazione è stata depostitata in consiglio comunale. 

Foto: un momento del flash mob di venerdì scorso

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