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“Scusate, è qui la festa?”: Renzi abbandonato senza esser stato sedotto Politica

Non c’è certo grande feeling tra Renzi e le feste organizzate dal Partito Democratico. A Bologna, almeno a Bologna, la festa del Pd ha mantenuto lo storico nome di Festa dell’Unità. Gli organizzatori del feudo bersaniano hanno evitato di invitare, però, il sindaco di Firenze. Ne è nata una querelle che, come spesso accade, è stata vinta dal primo cittadino del capoluogo toscano dopo un intenso batti e ribatti. “Darsi la zappa sui piedi”, recita un adagio toscano. Ed è proprio quello che sembrano aver fatto a Bologna. Non invitando alla Festa dell’Unità il principale antagonista di Pierluigi Bersani nella corsa alle primarie del centrosinistra, infatti, gli organizzatori della manifestazione bolognese hanno offerto il fianco agli strali di Matteo Renzi che, immancabili, sono giunti a bersaglio. Il sindaco di Firenze, infatti, si è rammaricato di non essere stato invitato a Bologna nonostante avesse manifestato la sua disponibilità ad esservi presente. E così dal capoluogo emiliano è giunto un ripensamento. La presenza di Renzi potrebbe arricchire i contenuti della Festa dell’Unità e se il sindaco è disponibile… è ben accetto. La replica del buon Matteo non si è fatta certo attendere: ci hanno finalmente invitato? – ha detto – E allora ci andremo! Ma anche a Firenze la Festa Democratica (qui il nome non è stato conservato) ha causato polemiche. L’assessore comunale Rosa Maria Di Giorgi, infatti, ha lamentato di non essere stata invitata ed il segretario metropolitano del Pd, Patrizio Mecacci, ha risposto spiegando di non aver invitato alla manifestazione organizzata dal partito di centrosinistra nessun consigliere o assessore comunale toscano, ma solo sindaci, consiglieri ed assessori regionali. «Parteciperò, mi autoinviterò… dannata festa delle Medie!», recita una nota canzone di “Elio e le Storie Tese”. L’abbia maledetta o no, se non altro alla Festa Democratica delle Cascine il sindaco di Firenze non ha avuto bisogno di autoinvitarsi.

Foto: http://www.lettera43.it

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