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“Se si può raccontare”, le parole per dirlo, le buone pratiche per sconfiggerlo Notizie dalla toscana

Dalla trasformazione dell’esperienza, anche la più difficile, nasce la creazione di qualcosa di nuovo, di speciale. Nel teatro e nella vita. Con questo obiettivo Europa Donna Italia, il Movimento che rappresenta i diritti delle donne contro il tumore al seno presso tutti i livelli della Società civile e scientifica, promuove a Firenze una serata di spettacolo, riflessione e dibattito sulla principale patologia oncologica che coinvolge la popolazione femminile.
Cuore della serata è “Se si può raccontare”, il monologo scritto ed interpretato da Marina Senesi in cui l’attrice racconta, con ironia beckettiana, la propria esperienza della malattia vista attraverso il rapporto con gli altri. Seguirà il talk show Le parole per dirlo, le buone pratiche per sconfiggerlo, che, moderato da Daniela Vergara, giornalista RAI, affronterà con il pubblico i temi più rilevanti del tumore al seno. Tra gli ospiti: Claudio Calabrese, Livia Giordano e Corrado Tinterri.
Questa serata” commenta Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia, “ è dedicata a tutte le donne che vogliono sconfiggere il tumore, nella convinzione che per tenere a bada questo terribile nemico è necessario avere cura del proprio seno, e rispettarne la delicatezza e fragilità. Con questo evento vogliamo mettere a fattor comune temi importanti dal punto di vista scientifico e terapeutico senza dimenticare l’impatto esistenziale che il tumore può avere per la vita di chi ne è colpita. Troppo spesso le donne tendono a dimenticarsi di loro stesse, e magari non si ricordano di effettuare regolari controlli preventivi. E’ un errore che non possiamo più permetterci, a qualsiasi fascia di età, visto che alcuni dati ci dicono che c’è una tendenza all’abbassamento dell’età di rischio del tumore al seno”.
Gli obiettivi prioritari di Europa Donna Italia sono due: da un lato potenziare i programmi di screening sul territorio nazionale e aumentare l’adesione ad essi da parte delle donne; dall’altro promuovere l’evoluzione delle attuali Unità di Senologia in Breast Unit, Centri Multidisciplinari di qualità certificati da EUSOMA, secondo le direttive europee.
Commenta il Professor Luigi Cataliotti, Professore Ordinario di Chirurgia “La costituzione di centri multidisciplinari per la cura dei tumori della mammella, le cosiddette Breast Unit, è in questo momento al centro dell’ attenzione del mondo scientifico e politico. Le ragioni di questa attenzione sono da ricercarsi nel fatto che i risultati in termini di sopravvivenza, ma soprattutto di qualità di vita, dimostrano una differenza significativa rispetto a realtà diverse. La Breast Unit è il luogo ideale dove fare ricerca e dove formare gli specialisti ma soprattutto è il luogo dove questi insieme lavorano per utilizzare al meglio le loro conoscenze con l’intento di tracciare la strategia ideale per ogni singola paziente. Nella Breast Unit le pazienti possono trovare risposte precise alle loro domande ed un aiuto concreto per affrontare questa esperienza con l’ obiettivo di farla diventare un ricordo dal quale trarre anche degli aspetti positivi. La collaborazione tra il mondo scientifico ed Europa Donna è fondamentale per riuscire a realizzare questo ambizioso progetto anche nel nostro Paese
L’evento, che è stato reso possibile grazie al sostegno di Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, ha ricevuto il Patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze.

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