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Sei gallerie fiorentine riscoprono l’arte del territorio Cultura, Foto del giorno

Firenze – La prima iniziativa ha come titolo primavera, “Primo vere”, in latino classico. Un nome simbolico e carico di significati, sicuramente molto promettente. Dal 21 marzo fino al 20 aprile 2020 sei gallerie storiche di Firenze hanno deciso di fare sistema partecipando ad un evento comune. Primo vere appunto.

Per un mese, con apertura dalle ore 11.00 alle ore 18.00, salvo limitazioni per l’emergenza coronavirus, ogni galleria presenta opere di uno o più giovani artisti che vivono o gravitano nel territorio fiorentino. L’idea è di Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, che ha unito gallerie con artisti.

Sei gallerie per 15 artisti.

Le gallerie sono: Frittelli, Il Ponte, La Portineria, Poggiali, Santo Ficara e Secci.

Gli artisti: Jessica Fillini, Veronica Greco, Melissa Morris, Gianluca Tramonti, Regan Wheat (Galleria Frittelli);  Jacopo Buono, Matteo Coluccia, Stefano Giuri (Galleria Il Ponte); Marco Mazzoni (Galleria La Portineria); Francesca Banchelli, Irene Lupi, Virginia Zanetti (Galleria Poggiali); Davide D’Amelio, Gabriele Mauro (Galleria Santo Ficara); Max Mondini (Galleria Secci).

L’interessante progetto al momento sembra focalizzare l’attenzione verso l’ambiente artistico contemporaneo che ruota intorno al capoluogo, un’arte da sempre viva e vitale, ma spesso trascurata, almeno a Firenze, per preferire nella gran parte dei casi scelte sicure, esterofile o di tendenza.

La speranza è che questo primo esperimento non resti l’unico, ma sia un’autentica rinascita e un importante incoraggiamento per le gallerie per ricominciare a guardare con una diversa attenzione le giovani generazioni di creativi che hanno deciso di crescere professionalmente in Toscana.

Rivalutare gli artisti del territorio significa anche dare una connotazione contemporanea alla città dell’arte, come un fil rouge che dal Rinascimento si dispiega fino ai nostri giorni. Sarebbe auspicabile un rinnovarsi di quelle caratteristiche di mecenatismo, collezionismo e passione che sono sempre state così fondamentali per il progredire l’evoluzione di tutte le forme artistiche.

Il ruolo delle gallerie ora più che mai è importante per riattivare quel meccanismo di crescita culturale che contamina tutti gli aspetti a tutti i livelli. Un fiorire di vitale creatività non può che essere la migliore primavera.

Certo il percorso è lungo. L’idea appena nata ha la necessità di una motivazione più profonda che favorisca il coinvolgimento collaborativo futuro fra le gallerie. Questa iniziativa è solo una prima prova, ma rappresenta una grande novità che fa pensare in modo ottimistico al futuro dell’arte.

Primo Vere è un’iniziativa che apre uno spiraglio di generosità e di attenzione nei confronti del talento creativo – afferma Sergio Risaliti -. Un’occasione per verificare l’esistenza di un sistema artistico locale e di una vitalità creativa radicata nel territorio. Giovani artisti e gallerie storiche avviano per la prima volta un progetto espositivo diffuso per mettere in evidenza le potenzialità di Firenze contemporanea, una città laboratorio, inclusiva e formativa”.

 

Primo vere

Mostra collettiva

da un’idea di Sergio Risaliti

Dal 21.03.2021 al 20.04.2021

Varie gallerie d’arte, Firenze

Ingresso libero

Per info:

http://www.frittelliarte.it

www.galleriailponte.com

www.laportineria.art

www.galleriapoggiali.com

www.santoficara.it

www.eduardosecci.com

In foto: Virginia Zanetti, I Pilastri della Terra, 2020, tecnica stampa su carta baryta e Dibond, cm 100×150 presente alla Galleria Poggiali

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