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Semi OGM free e democrazia, Vandana Shiva al Tignano Festival Società

Barberino Val d’Elsa – Stasera alle 21:30 al Tignano Festival per l’Ambiente l’Incontro tra i popoli,  l’atteso incontro sulla libertà dei semi dagli ogm, la biodiversità e la democrazia della terra.

“Quando ho scoperto che le multinazionali volevano brevettare le sementi e le varietà di grano, ho fatto partire il progetto di Navdanya, per proteggere la biodiversità, difendere i contadini e promuovere l’agricoltura biologica”. Così Vandana Shiva descrive la nascita di Navdanya (“Nove semi”) nel 1991.  L’appuntamento, a ingresso gratuito, al Castello di Tignano di  Barberino Vald’Elsa, è organizzato in collaborazione con Navdanya International, verte su temi di grande rilevanza per il futuro dell’alimentazione e della vita sul pianeta: libertà dei semi dagli ogm, la biodversità e la democrazia della terra. L’incontro con l’associazione Navdanya presieduta dall’ecologista e attivista, scienziata e filosofa Vandana Shiva, comincerà alle 21:30

Vandana Shiva è una delle più autorevoli voci mondiali in difesa della natura, per un sistema di alimentazione basato sulla biodiversità, le sementi e le produzioni locali e per un nuovo paradigma che possa riconciliare economia ed ecologia. Invertire la tendenza alla scomparsa dei semi locali, promuovere un’agricoltura libera da veleni e da ogm e a favore dei semi locali e delle biodiversità, questi i temi dell’incontro.

I relatori
Maria Grazia Mammuccini, vicepresidente Navdanya International
Giannozzo Pucci,
vicepresidente Navdanya International editore della LEF e della rivista Ecologist
Salvatore Ceccarelli,
presentazione del libro “Produrre i propri semi”
Claudio Pozzi,
coordinatore della Rete Semi Rurali
Rosario Floriddia, agricoltore custode di vecchie varietà di grano
Stefano Benedettelli,
Università di Firenze

Navdanya International. Il nome trae spunto dal rituale, molto diffuso tra le famiglie del sud dell’India, di piantare nove semi in un vaso il primo giorno dell’anno per poi scegliere a distanza di qualche tempo i semi che si sono comportati meglio mettendoli a disposizione di tutti. Il messaggio è chiaro: la fertilità della terra deve essere ricercata in armonia con la natura utilizzando la ricchezza delle varietà esistenti. Oggi Navdanya è un grande movimento al cui cuore c’è il concetto di “democrazia della terra”, cioè la proposta di un nuovo equilibrio nel pianeta secondo principi di pace, responsabilità ecologica e giustizia economica.

La sovranità alimentare, compreso quella sulle sementi e sull’acqua, è necessaria per camminare in questa direzione. In India la grande sfida di Navdanya alle multinazionali e alle loro politiche di sfruttamento intensivo e di distruzione della biodiversità, è stata raccolta sino a oggi da 500.000 piccoli contadini.

L’organizzazione promuove la creazione di banche delle sementi per la conservazione della biodiversità (ne sono nate ben 55), la fornitura gratuita di sementi agli agricoltori, la riconversione dei campi a un’agricoltura biologica, in cui i prodotti utilizzati siano interamente naturali. Navdanya propone inoltre progetti di educazione alimentare e attività di formazione a partire da gruppi di donne, considerate vere custodi della biodiversità e della sicurezza alimentare.

Per informazioni: www.tignano.it – mobile +39 338 86.80.595

Foto http://permacultureprinciples.com

 

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