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Serie C: in primo piano Livorno, Siena, Arezzo e Pisa Sport

Firenze – La sesta giornata del Girone A del campionato di serie C, ha confermato Livorno, vittorioso sul Pontedera, leader della classifica, e la Robur Siena, passata a Carrara, sua temibile inseguitrice.

Preziosa vittoria in trasferta dell’Arezzo che riprende così la marcia positiva; mentre dalla Pistoiese ci si aspettava qualcosa di più di un pari. Infine sconfitte Lucchese, in casa, e il Gavorrano ancora a zero punti in classifica.

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CARRARESE-ROBUR SIENA 1-2. Continua a volare la Robur Siena. E’ imbattuta (4 vittorie e 2 pareggi; 8 gol all’attivo e solo 3 al passivo). A Carrara è passata a pieni voti nonostante che abbia giocato gli ultimi venti minuti in dieci per l’espulsione di D’Ambrosio per un fallaccio.

Un minuto prima del riposo andava in vantaggio con una rete di Marotta segnata in contropiede. La Carrarese arrancava, ma teneva abbastanza bene il campo ed al 65’ pareggiava con Tavano.

Finale pieno di tensioni. A 20’ dalla fine fuori, appunto, il senese D’Ambrosio e l’allenatore della Carrarese Baldini (è recidivo). E subito dopo rigore per la Robur Siena che Marotta metteva a segno. Inutile la reazione dei marmiferi costretti ad incassare la terza sconfitta alla quale occorre affiancare tre successi e zero pareggi.

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PISA – PRATO 2-0. Rispettato il pronostico. Il Pisa, pur non esprimendosi al massimo delle sue risorse,si è aggiudicato il derby con il Prato con il classico risultato di due a zero. Davanti a quasi settemila spettatori.

Per i nerazzurri pisani è stata la terza vittoria consecutiva (più due pari ed 1 sconfitta)con la quale si sono portati in classifica nella scia delle maggiori protagoniste.

Le due reti entrambe nella ripresa : al 53’ Giannone ed all’80’ Mannini su rigore. Insomma il Pisa ha tutti i numeri per inserirsi nella lotta per il successo finale nel girone A.

Il Prato – senza l’infortunato Marzorati – ha interrotto una serie positiva di tre turni. Si è battuto con slancio e determinazione riuscendo per quasi un’ora a neutralizzare gli assalti del Pisa. Poi ha ceduto. Comunque non sono queste le partite che i lanieri devono vincere. Il Prato veniva da tre risultati positivi (con in mezzo il turno di riposo).

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  PONTEDERA-LIVORNO 2-3. Una strana, ma anche esaltante partita. Il Pontedera, che ad un quarto d’ora dalla fine conduceva per due a zero (gol di Calcagna e Posocco), sembrava avviato a centrare la prima vittoria in campionato mettendo sotto addirittura la capolista Livorno.

Ma nel giro di appena otto minuti (dal 78’ all’86’) la squadra labronica metteva e segno ben tre palloni (un tris del brasiliano Mendes Murilo) ribaltando incredibilmente il risultato. Vinceva così la quinta partita consecutiva e conserva il comando della classifica.

Dunque un successo incredibile arrivato quando nessuno (ma non i giocatori del Livorno) ci credeva più. Ma forse tutto sommato giusto perché il Livorno ha costruito più occasione da rete. Ma pur battuto il Pontedera non ha demeritato. Anzi forse ha disputato la sua migliore partita segno di una piccola, ma promettente crescita.

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 PISTOIESE – CUNEO 1-1. Era scritto che la Pistoiese non doveva vincere. Nel primo tempo “arancioni” sempre a pressare, colpivano con Zappa una traversa; veniva loro negato un rigore, al riposo zero a zero. Un primo tempo tutto di marca dei padrini di casa.

Nella ripresa ancora Pistoiese in avanti (ma restavano alcune lacune in zona gol). E scaduta l’ora di partita passava in vantaggio il Cuneo con Dell’Agnello. Una beffa per quanto aveva offerto fino a quel momento la partita. Ma era così.

Ad un quarto d’ora dalla fine arrivava il pareggio su rigore della Pistoiese. Dal dischetto centro dell’italo argentino Ferrari. Così Pistoiese e Cuneo, reduci entrambi da una sconfitta, in classifica erano e sono rimasti insieme a quota otto.

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LUCCHESE – PIACENZA 0-1. Brutto ed inatteso stop per la Lucchese. Tra l’altro era reduce dalla brillante vittoria conseguita ad Arezzo. Meritava almeno il pari per avere attaccato di più, per essere stata più vicina al gol.

Invece ad una dozzina di minuti dalla fine il gol a sorpresa del Piacenza con Mora. La Lucchese si proiettava tutta in avanti costringeva gli ospiti sulla difensiva. Ma alla fine il Piacenza portava a casa un prezioso successo. E per la Lucchese invece si è trattato dal terza sconfitta (conta pure una vittoria ed un pari).

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   GAVORRANO – VITERBESE  0-3.  In campionato  il neo promosso Gavorrano continua nella sua drammatica marcia. Cinque partite, cinque sconfitte. La generosità, l’attaccamento ai colori non bastano alla squadra maremmana ad uscire da una vera disfatta.

Pure contro la Viterbese una delle squadre più quotate del girone A, il Gavorrano, tra l’altro senza Tissone, Marianeschi e Bruni, è stato costretto alla resa.

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I laziali andavano in vantaggio dopo una ventina di minuti con Atanasov e poco prima del riposo raddoppiavano con il brasiliano Jefferson – quarto gol personale – e mettevano a segno la terza rete con Vandeputte.

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 ALESSANDRIA-AREZZO 0-1. Per l’Arezzo questo successo potrebbe segnare il primo passo verso l’uscita dalla crisi. E primo risultato positivo per il nuovo allenatore Massimo Pavanel (aveva esordito una settimana fa con la sconfitta interna dell’Arezzo contro la Lucchese).

Ha vinto grazie a Di Nardo autore della rete vincente realizzata ad un quarto d’ora dalla fine. Vittoria risicata, ma senza dubbio meritata perché i toscani sono apparsi più propositivi ed hanno collezionato più occasione da gol rispetti ad un’Alessandria che continua a giocare sul campo di Vercelli, davvero deludente. L’Arezzo ha giocato gli ultimi due minuti del recupero senza Luciani espulso per grave fallo.

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ARZACHENA-MONZA 1-0 – Successo dei sardi dell’Arzacgena nelle ultime battute della partita (87’ Bonoacquisti) contro un deludente Monza. Per i sardi è stata la terza vittoria. Non male per una neopromossa.

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  PRO PIACENZA – OLBIA 1-3. Olbia protagonista in questa prima fase del campionato. Quarta vittoria (più un pari ed una sconfitta) e colloca Ragatzu, con quattro reti personali, ai vertici della classifica marcatori.

Ha espugnato il campo della Pro Piacenza (reti di Ragatzu, Ogunseye ed al 95’ con Di Feola). Di Barba il gol degli emiliani, che hanno pure fallito un rigore.

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  CLASSIFICA  

1°) Livorno p. 16;

2°) Robur Siena p. 14;

3°) Olbia p. 13;

4°) Viterbese p. 12;

5°) Pisa p.11

6°) Piacenza p. 10;

7°) Arzachena e Carrarese p. 9;

9°) Pistoiese, Cuneo e Monza p. 8;

12°) Arezzo p. 6;

13°) Pro Piacenza e Prato p. 5;

15°) Lucchese e Giana Erminio p. 4;

17°) Alessandria  p. 3;

18°) Pontedera p. 2;

19°) Gavorrano p. 0.

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  SESTA GIORNATA

RISULTATI – Alessandria-Arezzo 0-1; Arzachena-Monza 1-0; Carrarese-Robur Siena 1-2; Pistoiese-Cuneo 1-1; Pontedera-Livorno 2-3; Pro Piacenza-Olbia 1-3; Pisa-Prato 2-0;  Lucchese-Piacenza 0-1; Gavorrano-Viterbese 0-3.

Ha riposato Giana Erminio.

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SETTIMA GIORNATA mercoledì 4 ottobre : Cuneo-Lucchese, ore 14,30; Olbia-Pistoiese, ore 16,30; Piacenza-Gavorrano, ore 16,30; Viterbese-Pro Piacenza, ore 16,30; Robur Siena-Giana Erminio, ore 18,30; Monza-Alessandria, ore 18,30 e diretta su Raisport; Prato-Carrarese, ore 20,30; Pisa-Arzachena, ore 20,30; Arezzo-Pontedera, ore 20,30.

Riposa il Livorno.

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