energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Servizi idrici, con Gaia conciliazione gratuita e rapida Società

Nel suo primo anno di lavoro la Commissione mista conciliativa, istituita nel giugno 2011, ha esaminato ad oggi 92 delle 126 domande di conciliazione nel corso di 8 riunioni; per 79 dei 92 casi la Commissione ha elaborato proposte conciliative accolte dagli utenti. Delle pratiche esaminate, 24 provengono da Viareggio, 18 da Carrara, 12 da Pietrasanta, 12 da Massarosa, 12 da Camaiore, 9 da Montignoso e poi ci sono gli altri comuni, con una netta prevalenza di quelli sulla costa rispetto all'entroterra. Gaia s.p.a. è un’impresa a capitale pubblico che gestisce il servizio idrico integrato in 44 Comuni dell’Ambito territoriale ottimale n.1 Toscana Nord, area che comprende gran parte dei Comuni della provincia di Lucca (Garfagnana, Media Valle del Serchio e Versilia), tre Comuni della Val di Lima nella Provincia di Pistoia e buona parte dei Comuni della Provincia di Massa. In essa sono confluite le precedenti gestioni comunali e le Società AMIA, SEA Acque, SeVerAcque e VEA.
Il bilancio delle attività della Commissione, giudicato positivo dal Difensore civico della Regione Toscana, Lucia Franchini, è contenuto nel rapporto “Gaia e gli utenti” presentato venerdì scorso in due diverse incontri: l'uno  a Montignoso (Massa) e l'altro a Viareggio (Lucca), ai quali hanno partecipato il Difensore civico della Regione Toscana, Lucia Franchini, il presidente di Gaia spa Ermindo Tucci, i rappresentanti delle amministrazioni locali e i componenti della Commissione mista conciliativa del gestore Gaia.
La Commissione, composta da Matteo Vagli dell'Ufficio del Difensore civico regionale ed in qualità di presidente, da Giuseppe Minio nominato dalle associazioni consumatori utenti, da Nicola Bertoni rappresentante del gestore idrico Gaia spa, opera come organismo autonomo e indipendente per conciliare i reclami degli utenti che danno origine a contenziosi fra gestore e utente, il più delle volte legati all'ammontare della fatturazione dei consumi. La conciliazione parte per istanza specifica  dell'utente indirizzata alla Commissione, la quale poi formula una proposta che, se accettata, conclude  in via amichevole e conciliativa il contenzioso sorto. La maggior parte dei reclami lamenta fatture molto alte che l'esame della Commissione ha rivelato essere dipendenti da perdite d'acqua occulte.

Le dichiarazioni
''I numeri del rapporto testimoniano un'attività portata avanti con impegno – ha commentato il presidente di Gaia Ermindo Tucci – con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra il gestore e l'utente''.

''La Commissione mista conciliativa è uno strumento di tutela importante – ha aggiunto il Difensore civico Lucia Franchini – che ha saputo tradurre in concreto quei vantaggi che prometteva: fornire risposte certe in tempi relativamente brevi, essere soggetto terzo, imparziale ed autonomo rispetto al gestore, non avere aggravi di spesa per l'utente''.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »