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Settembre in piazza della Passera è anche Slam Poetry Cultura

Firenze – Nata negli Stati Uniti, è un’arte che viene dalla strada, dai luoghi pubblici. E’ qui che i poeti praticano lo Slam Poetry, una poesia orale che scuote, emoziona, schiaffeggia con le parole il pubblico – spettatore che assume anche la veste di critico,  per una sera chiamato a giudicare la performance in cui la parola è protagonista. Rosaria Lo Russo, attrice e poetessa ha portato a Firenze questo modo rivoluzionario di fare poesia e domani sera alle ore 21.00 proprio una gara di “Poetry Slam” darà il via a Settembre in Piazza della Passera, giunto alla sua quindicesima edizione e presentato stamattina in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il titolare della trattoria 4 Leoni e organizzatore della manifestazione Stefano Di Puccio, Alessandro Di Puccio direttore del CAM Centro Attività Musicali e Paolo Zampini direttore del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini.

“ La poesia è un atto solitario? I poeti stanno chiusi in una torre d’avorio? Non tutti. Lo slam poetry – spiega Rosaria Lo Russo – il gioco a premi che sta coinvolgendo molte piazze d’Italia e del mondo, ci fa guardare alla poesia come un’azione collettiva e sociale, divertente e arrabbiata, attraverso la messa in scena dei corpi e delle voci dei poeti e poete diversissimi fra loro”. Maestro di cerimonia sarà Paolo Gentiluomo, mentre a sfidarsi sul palco provenienti da ogni angolo d’Italia, Antonella Bukovaz, Caterina Davinio, Ulisse Fiolo, Sergio Garau, Bernardo Pacini, Jonida Prifti, Alessandro Raveggi e Lidia Riviello, mentre la giuria sarà scelta tra il pubblico. Anche mercoledì 9 sarà una serata dedicata alla poesia che Rosaria Lo Russo ha voluto dedicare ad Anne Sexton, poetessa e scrittrice americana,  dal titolo “La fierezza della femmina” accompagnata da Alessandro Querci di Mondo Candido al contrabbasso, a seguire dalle 22 in poi guest artist sul palco Dre Love & The Band con le sonorità Funk, Soul e Hip Hop.

Giovedì 10 settembre “For Those I Never Knew”, serata tributo dedicata al musicista jazz fiorentino  Luca Flores, a venti anni dalla sua scomparsa considerato uno dei più importanti pianisti e compositori  jazz italiani che ha collaborato con i grandi artisti internazionali, Chet Baker, Dave Holland, Lee Konitz, Dave Murray. Nella Firenze degli anni ’80-’90 è stata una figura di riferimento e una guida per tutti i giovani musicisti, tra i suoi allievi Stefano Bollani e Alessandro Galati. La serata si aprirà con una presentazione della vita artistica, anche attraverso filmati, a cura di Alessandro Di Puccio, a seguire il concerto tributo con grandi nomi del jazz contemporaneo : Pietro Tonolo, Bruno Marini, Mauro Avanzini, Fabio Morgera, Alessandro Di Puccio, Antonio Zambrini, Francesco Maccianti, Guido Zorn, Raffaello Pareti, Piero Borri, Alessandro Fabbri. “ Vogliamo ricordarlo, in particolare dal punto di vista musicale – ha sottolineato Alessandro Di Puccio –  ha suonato con i grandi nomi del jazz internazionale ed era molto apprezzato, era giovane e la sua carriera si è sviluppata in pochissimi anni, lasciando molte composizioni, a volte i dischi erano criticati, ma per la scarsa qualità della registrazione. Suoneremo brani scritti oltre venti anni fa, ma non è una musica datata è molto fresca, con delle forme nuove, qualcosa che non si è mai ascoltato”. “ Ricordare Luca Flores – ha detto Paolo Zampini – è doveroso, necessario, importante, lui stesso fu allievo del Conservatorio e il suo esame finale con “Menzione d’onore” rappresentò un momento alto nella storia del Conservatorio”. Venerdì 11 settembre serata finale con CAMCON, in concerto i migliori giovani allievi del corso di Jazz del Conservatorio Luigi Cherubini e del CAM con un omaggio a Charlie Parker di cui quest’anno ricorre il sessantesimo dalla scomparsa. Tutti gli spettacoli della manifestazione organizzata da Trattoria 4 Leoni e Associazione culturale In Piazza sono a ingresso libero.

Nella foto Sergio Garau

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