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Si estende a Vicchio la raccolta degli oli alimentari domestici Notizie dalla toscana

Nel comune di Vicchio parte il progetto “Olly”. Il contenitore necessario per partecipare alla raccolta, può essere ritirato presoo il supermercato Incoop e l’Ufficio Ambiente del Comune di Vicchio. Prende avvio “Olly” il sistema sperimentale di raccolta degli oli vegetali esausti prodotti dalle famiglie. Il progetto prevede la distribuzione di “Olly”, un secchiello giallo da tre litri dotato di coperchio in cui devono essere inseriti gli oli domestici alimentari usati, ovvero quelli utilizzati in cucina: l’olio d’oliva, da frittura, oli di conserve, delle scatolette del tonno ma anche grassi di origine animale come burro o lardo.
Dove si ritira Olly
Il contenitore può essere ritirato gratuitamente presso l’apposito punto di distribuzione “Olly” allestito presso il negozio Coop di Vicchio dal 9 al 18 giugno, il lunedì, il giovedì ed il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 o successivamente presso l’Ufficio Ambiente del comune. Insieme al contenitore, sarà consegnato un depliant informativo che spiega come partecipare al meglio alla raccolta.
Come Funziona Olly
Una volta riempito, il contenitore deve essere consegnato presso il punto di raccolta automatico. Il punto di raccolta consiste in una “casina Olly” gialla, ben riconoscibile e facilmente individuabile.
All’utente non è richiesta alcuna operazione (travasare, versare, etc.). Basterà depositare il contenitore pieno per averne immediatamente un altro, vuoto e pronto all’uso. Il punto di raccolta si trova nel parcheggio del negozio Coop di Vicchio di Mugello (via Giuseppe Verdi). Con questo sistema il servizio di raccolta differenziata si arricchisce di un importante tassello. Il progetto “Olly” prende origine dalla volontà di ripetere nel territorio la raccolta differenziata degli oli alimentari di origine domestica, sull’esempio di sistemi già in atto in Trentino Alto Adige ed all’estero, in Austria e Germania. Il sistema avviato nei quattro comuni serviti da Publiambiente, è stato introdotto in maniera sperimentale anche in altre città – come Prato, Firenze, Scandicci- della nostra regione. Dopo l’Alto Adige, la Toscana è infatti la prima ad aver promosso la sperimentazione di questo sistema, brevettato e certificato per la sua sostenibilità ambientale, che permette di valorizzare un rifiuto altamente inquinante, quale gli oli vegetali esausti, destinandolo al recupero energetico.
Per info:
http://www.ecopuntoenergia.com/
http://www.publiambiente.it/

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