energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Siccità: in tante zone della Toscana acqua razionata o autobotti Notizie dalla toscana

In Toscana, in diverse aree collinari, della costa o sulle isole, l'acqua e' razionata o il servizio e' garantito da autobotti che stanno alimentando la rete. Per adesso i disagi per i cittadini sono stati limitati, ma ad un costo molto elevato, tra i 2 e i 3 milioni di euro a oggi, con il rischio di raddoppiare questa cifra alla fine di agosto. Lo rende noto il presidente della Confservizi Cispel Toscana, Alfredo De Girolamo, che lancia ''un appello alla popolazione per un uso responsabile della risorsa idrica'' e chiede ''l'immediata approvazione da parte della Protezione Civile nazionale del decreto per la dichiarazione dello stato di emergenza in Toscana''. ''Buon senso vorrebbe che i costi straordinari che i gestori stanno sostenendo venissero coperti dai fondi della protezione civile e non dalla tariffa del servizio idrico'', prosegue De Girolamo, che ritiene ''urgente che la Regione Toscana e l'Autorita' Idrica Toscana attivi subito i fondi per il piano di emergenza gia' definito usando anche il fondo di garanzia definito con Fidi Toscana''. La dichiarazione di stato di emergenza nazionale e la nomina del governatore Enrico Rossi a commissario per la gestione della crisi ''e' una scelta importante, ma va resa subito operativa dalla Protezione Civile nazionale, cosi come la scelta tempestiva della Regione di definire una legge di semplificazione e attivare un tavolo per l'emergenza'', conclude. Secondo il monitoraggio Cispel la situazione e' critica soprattutto nelle zone collinari, di costa e nelle isole. I due invasi di Bilancino e Montedoglio, pur sotto pressione, per adesso garantiscono la risorsa idrica fino all'inizio dell'autunno a Firenze, Prato, pistoiese e aretino, cosi' come il Bacino del Serchio sta garantendo ancora l'acqua alle citta' di Livorno e Pisa.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »