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Silfi diventa tutta pubblica e il Pd boccia emendamento su rinnovabili Cronaca

Firenze – Cambio di natura: la Silfi da partecipata diventa “tutta” pubblica, ovvero del Comune di Firenze. Lo ha spiegato oggi, in consiglio comunale, l’assessore Lorenzo Perra. “La delibera approvata oggi all’unanimità dai consiglieri consente a tutti coloro che lavorano in Silfi di continuare a farlo e a coloro che hanno diretto la società ottenendo eccellenti risultati di proseguire in questo impegno, mi auguro in modo ancora migliore anche per il futuro. Per i cittadini – ha proseguito Perra – ciò significa che non aumenteranno i costi”. 
il piano dichiarato dall’assessore prevede ulteriori modifiche al sistema dell’illuminazione comunale, con il passaggio a lampioni di minor consumo che in compenso resteranno sempre accesi anche nelle aree periferiche della città.” Quindi più luce, più sicurezza e garanzia di economicità – dice Perra –  ovvero un cambiamento tutto in positivo”. 

Con la delibera approvata oggi si costituisce un nuovo soggetto al quale viene assegnato il ramo di azienda relativo alla gestione del servizio pubblico di illuminazione e alle attività connesse, inclusi gli immobili operativi, le attrezzature e i rapporti di lavoro dipendente. Il Comune di Firenze, secondo le indicazioni e indirizzi già espressi dal Consiglio, deterrà l’intero capitale sociale del nuovo soggetto Silfispa. 

E c’è anche un piccolo giallo, “scatenato” da Giacomo Trombi, Donella Verdi  e Tommaso Grassi, rispettivamente consiglieri e capogruppo di Firenze riparte a sinistra: bocciato infatti un ordine del giorno in cui si chiedeva che SILFI privilegiasse, nell’approvvigionamento di energia elettrica, le sorgenti rinnovabili, con tanto di voto negativo in aula da parte del Pd.

 “Il PD contro le rinnovabili? – si chiedono e chiedono Grassi,  Trombi – bocciato un ordine del giorno in cui si chiedeva che SILFI privilegiasse, nell’approvvigionamento di energia elettrica, le sorgenti rinnovabili. E senza spiegazioni”.
Trombi, Grassi e Verdi spiegano:  “Abbiamo presentato un ordine del giorno in cui chiedevano semplicemente che SILFI, azienda che gestisce l’illuminazione pubblica nella città di Firenze, fresca di ripubblicizzazione, privilegiasse, nell’approvvigionamento di energia elettrica, i fornitori che erogano energia proveniente da sorgenti rinnovabili. Ci sembrava un atto quasi scontato, in linea per altro con altri interventi dell’amministrazione, un atto di buon senso, di attenzione all’ambiente, un atto di indirizzo che mirasse a contribuire, come città di Firenze, alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Il PD l’ha bocciato sonoramente, senza nemmeno prendersi la briga di dare una spiegazione”.

 

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