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Il sistema Paese a difesa del Made in Italy Economia

Firenze – “Il Made in Italy, in tempi di forte competizione internazionale, è ormai per noi sinonimo di orgoglio. Per gli altri che operano all’estero, per i nostri concorrenti o per i clienti delle nostre aziende, Made in Italy è sinonimo di “cosa fatta bene”, rispetto delle tradizioni artigiane, qualità delle materie impiegate, dei processi produttivi e del lavoro. Il made in Italy, prima di essere qualcosa da difendere, o da rilanciare, è il nostro elemento vincente nella competizione internazionale. Su questo il Governo è in prima linea, tanto in “casa”, quanto a Bruxelles”. Lo ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, intervenendo a Firenze al convegno “Il grande ritorno – imprese, governo e banche per il made in Italy in Italia”.

L’evento, che si è svolto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ha visto la presenza – oltre che del Sottosegretario Lotti – anche del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e dei più importanti imprenditori di settore nel panorama italiano, da Toni Scervino a James Ferragamo, fino all’ad di Banca Mps, Fabrizio Viola ed a Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici: “Quello di Firenze – ha detto Sagripanti – è solo un punto d’inizio per chi opera nel nostro settore. Vogliamo partire da qui per presentare delle proposte di legge concrete per il rilancio della manifattura in Italia, rimettendola al centro dell’agenda politica.

Il Jobs Act sembra dare segnali concreti per sburocratizzare e semplificare i rapporti di lavoro e incentivare le assunzioni. Anche alcune misure, inserite nella Legge di Stabilità, dimostrano che si è finalmente presa la giusta direzione per favorire la competitività. Chiediamo anche al Governo di mantenere gli impegni, presi mesi fa per sostenere il Made in Italy e le sue esportazioni. In particolare, in termini di occupazione e formazione, proponiamo la formula innovativa del contratto di servizio, ovvero un percorso formativo on the job, correlato alle concrete esigenze delle aziende calzaturiere dei territori. Inoltre, – ha detto ancora il presidente Sagripanti – chiediamo al Governo di defiscalizzare le spese per le realizzazioni di campionari e di garantire finanziamenti alle imprese sane, che rilancino le produzioni”.

“Ciò di cui abbiamo bisogno – ha detto il Ministro Poletti nel suo intervento – è ricreare un sistema dove sia possibile attuare con facilità progetti e idee per il futuro. In questi anni l’Italia ha ecceduto nel non avere la forza di prendere decisioni e si è creato un sistema di “rendite” che si autosostengono, che deve essere assolutamente scardinato. Il Governo sta provando a farlo. Oggi sono qui per confermarvi la volontà e l’impegno del Governo a mettere in campo provvedimenti che permettano alle vostre aziende di svilupparsi e crescere”.

Foto: Giuliano Poletti

 

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