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Sistema sanitario e territorio, giro d’orizzonte sugli ospedali dell’hinterland fiorentino Società

Firenze – Tra i temi più rilevanti della prossima legislatura regionale quello del rapporto tra sistema sanitario e territorio. Per questo abbiamo iniziato un giro d’orizzonte con due consigliere regionali neo elette nell’hinterland fiorentino dove sorgono ospedali che hanno un ruolo complementare e sinergico nell’ottica della città metropolitana.

 L’ospedale di S.Maria Annunziata (Ponte a Niccheri nel Comune di Bagno a Ripoli è considerato da Fiammetta Capirossi quello maggiormente funzionale e potenziato, con tutti gli ambulatori necessari al territorio. Perciò la neo consigliera rileva con soddisfazione che gode di ottima salute. Tra l’altro ci sono alcune eccellenze: il reparto malattie infettive è tra quelli attrezzati per pazienti affetti dal virus Ebola ed è tra i pochi che sono stati prescelti dalla Regione Toscana per la distribuzione del nuovo innovativo farmaco per l’epatite C. Inoltre ci sono nuovi servizi di endocrinologia e di broncoscopia. Sottolinea, come unico difetto…la struttura esterna che andrebbe rinfrescata. E, rileva Capirossi, vista la collocazione logistica dell’ospedale, non sarebbe male prevedere anche un circuito circolare dai comuni limitrofi verso l’ospedale e viceversa. Inoltre, è importante attuare in tempi rapidi il progetto per un nuovo pronto soccorso.

 Quanto all’ospedale Serristori di Figline Valdarno, Capirossi osserva che rientra nei patti territoriali sottoscritti il 20.dicembre 2013 dai sindaci del Valdarno F.no, ASL e Regione. In tale atto non viene messa in discussione la permanenza del Serristori, ma sono, anzi, previste opere di miglioramento sia alla struttura (tetto, fognature, ecc…) che nei reparti, ed è prevista la ricerca delle figure professionali necessarie per il suo rilancio. Nel 2012 –conclude Capirossi- il Serristori ha ricevuto un riconoscimento dal Ministero della Sanità che lo pone ai primi posti in Italia per la cura tempestiva dell’ictus. I patti contengono anche una regolamento sul maggior utilizzo delle sale operatorie aprendo anche ad equipe chirurgiche vicine. Per quanto riguarda l’ospedale di S.Giovanni di Dio – Torregalli che sorge nel Comune di Scandicci la consigliera regionale Monia Monni lo considera uno “dei più importanti punti di accoglienza di pazienti in emergenza a Firenze e nei Comuni contermini”. E afferma che proprio per questo, nelle linee programmatiche con le quali si è presentata agli elettori , lo ha individuato come una delle infrastrutture alle quali dare priorità assoluta.

Dopo questa premessa, Monia Monni osserva, peraltro, che il Pronto Soccorso versa in condizioni non più sostenibili, ma che i lavori di ristrutturazione totale e di ampliamento dell’intero Dipartimento dell’emergenza sono previsti soltanto nell’estate 2016. Aggiunge che i 5 milioni e mezzo di euro necessari sono già stati stanziati ed è già stato approvato il Documento preliminare alla progettazione dell’intervento. Ma – osserva – poiché i tempi previsti appaiono troppo lunghi, si è deciso di realizzare, intanto, gli interventi conservativi e di riqualificazione igienico sanitaria necessari a rendere funzionali quei locali che oggettivamente oggi non lo sono.

La consigliera Monni comunica,poi, che i lavori sono attualmente in corso e che si concluderanno nel mese di agosto e consistono nella sostituzione dei pavimenti, nella ristrutturazione dei controsoffitti , nella messa in sicurezza di tutti gli impianti elettrici e nella riverniciatura. Oltre a questo -assicura- l’impegno del nuovo Consiglio regionale e mio in particolare, data l’importanza di questo presidio, è di lavorare affinché si possano accorciare i tempi dell’intervento di realizzazione del nuovo Pronto Soccorso, impegno già sposato nel corso della campagna elettorale sia dal Presidente Rossi che dall’Assessore Saccardi.

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