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Situazione occupazionale complessa nel Livornese Economia, Società

Nella giornata di ieri, 30 marzo, la Commissione Emergenza occupazionale del Consiglio regionale della Toscana si è confrontata con le istituzioni e le rappresentanze sociali ed economiche della Provincia di Livorno. Dopo Grosseto, Prato, Sien, Pisa, Pistoia, Arezzo e Massa Carrara, è toccato a Livorno fare il punto sulla situazione economica creata dalla crisi. In rappresentanza dell’organo commissarile del Consiglio regionale toscano c’erano, a Palazzo Granducale, la sede della Provincia di Livorno, Paolo Marini (FdS-Verdi), Marina Staccioli (Lega Nord), Marco Spinelli (Pd), Salvatore Bartolomei (Pdl) e Rudi Russo (Idv). “Non vogliamo entrare nel merito di scelte che non ci competono, – ha dichiarato il consigliere Marini – non vogliamo difendere ad ogni costo l’esistenza delle Province, ma circa l’80% delle vertenze aziendali vengono affrontate e spesso risolte grazie all’intervento delle Amministrazioni provinciali, e questo è un dato sul quale vale la pena riflettere”.  Il pellegrinaggio per la Toscana della commissione Emergenza occupazionale non è ancora terminato che i suoi membri hanno deciso di presentare all’aula di Palazzo Panciatichi un punto da inserire all’ordine del giorno in cui venga sottolineata l’importanza delle Province nella gestione e nella risoluzione delle situazioni di crisi occupazionale.  Tornando al Livornese, però, è emerso che la situazione è molto complessa. Le aziende lamentano le difficoltà di acceso al credito, ha sottolineato il consigliere Spinelli. Critiche anche sulla poca attenzione alle politiche giovanili, ha ricordato il consigliere Staccioli. Gli ammortizzatori sociali concessi in deroga hanno permesso alla provincia di Livorno di reggere, ma rimangono alcune situazioni di criticità da risolvere, primi fra tutti i casi delle Acciaierie di Piombino, dela Solvay di Rosignano, del Porto di Livorno e della De Tomaso di Guasticce. Per risolvere l’emergenza occupazionale, ha spiegato ancora Marini, serve un intervento diretto del Governo. La Regione ha, per questo, chiesto un incontro con la commissione Lavoro della Camera dei deputati. Nel frattempo, la commissione del Consiglio regionale lunedì 2 aprile farà tappa ad Empoli (Firenze), dove verranno discusse le situazioni critiche dell’Empolese e del territorio della Valdelsa.

Foto: http://www.hotelitaliani.it
 

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