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Oltre 3 milioni al Comune per affitti, sostegno alimentare e assistenza domiciliare Breaking news, Cronaca

Firenze – Entro la fine dell’anno arriveranno al Comune oltre 3milioni e 400mila euro da destinare al sostegno delle fasce più deboli della popolazione a causa dell’emergenza Covid-19. Tre le tipologie di azioni che saranno finanziate con i fondi del Programma Operativo Regionale (POR) cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE): il contributo per il pagamento dell’affitto; il sostegno alimentare e le attività socio-assistenziali e socio-educative a domicilio anche alle persone malate di Covid-19.

“Aiutare i più fragili e le fasce della popolazione che hanno risentito maggiormente della crisi è una delle nostre priorità – hanno detto le assessore a Welfare Sara Funaro e alla Casa Benedetta Albanese -. Con queste risorse che arriveranno entro la fine dell’anno daremo un aiuto concreto ai tanti fiorentini che si trovano a vivere situazioni difficili a causa del Coronavirus e a cui siamo vicini fin dall’inizio della pandemia”.

Al Comune arriveranno complessivamente 3.414.089 euro, di cui 914.089 euro destinati  al contributo per il pagamento dell’affitto, 1.800.000 ai buoni spesa e 700mila euro alle attività socio-assistenziali e socio-educative a domicilio, gestite dalla Società della salute di Firenze, anche per le persone positive al Coronavirus.

“Dalla Regione arriverà l’importante contributo di 2milioni e 500mila per il settore del sociale – ha detto l’assessore a Welfare Sara Funaro – che servirà a finanziare l’assistenza a domicilio di persone fragili, anziani e disabili, e  il sostegno alimentare dei fiorentini che, a causa del Covid, hanno perso il lavoro o hanno visto ridursi il proprio reddito. Le risorse regionali vanno ad aggiungersi ai 2milioni erogati dal governo per le misure alimentari per un totale di 4milioni e mezzo di euro”.

A proposito dei buoni spesa l’assessore Funaro ha spiegato che, grazie al contributo della Regione, il Comune riuscirà ad erogare un numero maggiore di buoni rispetto alla scorsa primavera quando furono raggiunte oltre 7mila famiglie: “Facendo una stima, grazie ai fondi regionali dovremo essere in grado di rilasciare circa 10-12mila  buoni a cittadini e famiglie in difficoltà a causa della pandemia”. Nel complesso quindi il Comune investirà nei buoni spesa 3milioni e 500 mila euro, di cui 1 milione e 700mila euro arrivati dal governo e 1 milione 800 mila dalla Regione.

“L’emergenza covid ha colpito duro e quest’anno abbiamo numeri molto importanti di famiglie che hanno fatto richiesta del contributo affitti” ha detto l’assessora alla casa Benedetta Albanese che spiega: “Oltre al bando ordinario per richiedere il contributo al canone di locazione che facciamo ogni anno, e al quale quest’anno abbiamo avuto il doppio dei nuclei familiari ammessi in graduatoria (ben 1862), abbiamo fatto anche un secondo bando straordinario destinato alle famiglie in emergenza economica per la crisi causata dal Covid: a questo secondo bando sono stati ammessi alla graduatoria 2807 nuclei familiari”. “La richiesta è stata quindi molto alta e abbiamo fatto un grande sforzo per cercare i fondi necessari a rispondere a questa forte domanda di aiuto – ha aggiunto ancora Albanese – riuscendo a stanziare il 66% dei fondi in più rispetto agli altri anni ed arrivando ad erogare una cifra record complessiva di 3 milioni e mezzo alle famiglie”.

Grazie ai 914mila euro stanziati dalla Regione che si aggiungono con la delibera approvata stamani ai 2 milioni stanziati dal Comune e a 600mila euro già arrivati da Roma, Palazzo Vecchio riuscirà ad erogare i contributi affitti alle 1862 famiglie in graduatoria ordinaria, con una modalità e una percentuale che sarà possibile comunicare a consuntivo nelle prossime settimane. A questo sforzo si aggiunge quello fatto con il contributo straordinario affitti per sostenere le famiglie in difficoltà a pagare i canoni di locazione in seguito dell’emergenza sanitaria. Le risorse per il contributo affitti straordinario Covid ammontano in tutto a 2.300.000 euro divisi in due tranche: la prima è stata liquidata ad agosto ai primi 1230 nuclei in graduatoria, la seconda verrà liquidata a gennaio ai restanti 1577 nuclei, arrivando ad erogare il beneficio a tutti i nuclei presenti nella graduatoria definitiva degli ammessi con un contributo medio a nucleo è di 900 euro.

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