energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Sondaggio-mercato: tutti votano Di Natale Sport

Lo chiamano il “calciomercato di riparazione”, ma per fortuna la Fiorentina, contrariamente a quanto è accaduto nelle ultime due stagioni,  ha poco o nulla da riparare. Montella è stato chiaro. Due rinforzi sono necessari per aumentare le possibilità di centrare l’obiettivo che a Firenze ormai tutti si sono prefissi: il ritorno in Europa, possibilmente in quella manifestazione che conta di più sul piano economico e per il prestigio: la Champions League. I due rinforzi, però, debbono essere giocatori che contribuiscano veramente al salto di qualità per il loro valore tecnico e per la loro professionalità. Si parla soprattutto di un attaccante da alternare allo spledido Toni di questo momento al fianco di Jovetic e di un centrocampista che permetta a Pizarro di prendere un po’ di respiro come regista della squadra.

Il calciomercato si aprirà ufficialmente il 3 gennaio, ma Pradè e Macia (i due artefici della riuscitissima “rivoluzione d’estate”) sono già da tempo al lavoro, in Italia e all’estero. Sui giornali abbiamo letto sondaggi tra gli addetti ai lavori e tra i tifosi e ne è emerso che il giocatore che tutti vorrebbero a Firenze è Antonio Di Natale, centravanti dell'Udinese. La Fiorentina aveva fatto un tentativo già a luglio, ma i dirigenti friulani e l’allenatore Guidolin si erano opposti decisamente. L’Udinese era impegnata nei preliminari di Champions, in campionato e in Coppa Italia:non poteva privarsi dell’attaccante che aveva portato la squadra bianconera così in alto con una caterva di gol.

Lo stesso Di Natale aveva detto e ripetuto di non volersi allontanare da Udine e da un ambiente che lo considerava l’autentico numero uno della squadra. Ora, però,  situazione tecnica e piscologica è cambiata completamente: l’Udinese vivacchia in campionato in una posizione anonima ed è fuori da qualsiasi altra competizione internazionale nazionale. Di Natale avrebbe bisogno di nuovi stimoli e la Fiorentina, impegnatissima nelle posizioni di vertice,  potrebbe offrirglieli negli ultimi anni di carriera. Il suo gioco sembra l’ideale per unirsi a quello di Jovetic e con Toni non ci sarebbe alcuna rivalità, visto che potrebbero alternarsi in tutte le partite formando una staffetta che tutti invidierebbero.

E’ noto che Di Natale ha con Montella una vecchia amicizia che risale ai tempi in cui giocavano insieme nell’Empoli; è altrettanto noto che il giocatore risiede in Toscana  e chiudere la carriera a Firenze sarebbe tra i suoi obiettivi. Per la Fiorentina, insomma, si tratta di un acquisto possibilissimo, al quale non si opporrebbe certamente Andrea Della Valle, iso più che mai ad esaudire le richieste di Montella. Per la sua serietà Di Natale si fa preferire anche a campioni più giovani( e per questo più quotati) come Osvaldo e Borriello. Una delle forze vere dell’attuale Fiorentina è lo spogliatoio. Con Di Natale rimarrebbe unito e professionale; cosa che Osvaldo o Borriello (per non parlare di Balotelli) non assicurerebbero certamente.

Più difficile il problema riguardante il vice di Pizarro. Viene dato con quasi sicuro l’arrivo dell’uruguayano Matias Vecino, soprattutto se riuscirà  a mettere in regola il suo passaporto come comunitario. Vecino ha soltanto 21 anni e sembra avere davanti a sé un grande futuro. Ma siamo certi che potrebbe subito (quando sarebbe necessario) il posto di un regista esperto come Pizarro? I dubbi ci sono, come per l’altro centrocampista seguito dalla Fiorentina, l’argentino Zucolini, 22 anni, attualmente al Saragoza. Chi è molto vicino a Montella assicura che le sue preferenze andrebbero a un giocatore italiano, già collaudato, come Luca Cigarini (classe 1986) che sta disputando uno splendido campionato nell’Atalanta. Cigarini sarebbe una sicurezza per l’immediato. Resta da vedere se si accontenterebbe di fare il vice di un giocatore come Pizarro, costante nel rendimento e che non accetta volentieri sostituzioni. La Fiorentina, comunque, è decisa a provarci.

Naturalmente  ci saranno anche delle partenze, visto che la “rosa”  a disposizione di Montella è molto ampia e qualche giocatore difficilmente ha trovato (e troverà) posto in squadra. El Hamdaoui è in partenza per la Coppa d’Africa e con l’arrivo di un nuovo centravanti la Fiorentina potrebbe cederlo in Italia o all’estero. Della Rocca (di proprietà del Palermo) potrebbe andare al Bologna senza trovare opposizioni da parte di Montella e della società; Cassani sembra destinato al Genoa o al Parma: Olivera ha perso quotazione per il suo comportamento poco disciplinato sul campo; ci sono anche possibilità che Matias Fernadez,una delle rarissime delusioni di questo favoloso campionato viola, possa essere dato in prestito all’estero. Sarà, dunque, un gennaio movimentato. Prepariamoci a viverlo nella speranza che la Fiorentina esca realmente più forte. L’occasione di tornare nell’Europa che conta è troppo favorevole per lasciarsela sfuggire.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »