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Sondaggio Unicoop, toscani entusiasti per la ripartenza della cultura Breaking news, Cronaca

Firenze – Ripartenza significa tante cose e fra le altre, senz’altro in primo piano è la voglia di cultura, spettacoli dal vivo, concerti, mostre. I toscani sono in prima fila a ribadire la necessità di arte e cultura, avvertite, nel periodo delle limitazioni pandemiche, come un vero e proprio bisogno non soddisfatto. A sottolineare l’entusiasmo per la ripartenza della creatività, è un sondaggio prodotto in esclusiva per Unicoop Firenze da Modus Ricerche.

Il 65% dei giovani fra i 18 e i 35 anni, secondo quanto emerge dalle interviste di Modus Ricerche, ha dichiarato di aver sentito molto o abbastanza la mancanza delle uscite per i concerti o il cinema. Dato che si ripete anche fra i più “grandi”, che però si sono sentiti “orfani”, oltre che del cinema, in particolare delle visite a mostre e musei. Il 18% dei cittadini meno giovani si dice propenso a frequentare i luoghi di cultura più di prima della pandemia, mentre rispetto a cinema, concerti e teatri sono i più giovani a voler intensificare l’accesso agli spettacoli.

Streaming e piattaforme sono dunque graditi, ma per due intervistati su tre vedere un film sul grande schermo è un’altra cosa rispetto alla tv. Il budget destinato alle attività culturali fra pre e post pandemia resta invariato per il 68% degli intervistati, il restante 32% si divide circa a metà tra chi spenderà di più e chi di meno. Grande apprezzamento viene dimostrato anche per le attività esclusivamente all’aperto come passeggiate e visite culturali e naturalistiche sul territorio toscano, che riscuotono l’interesse di oltre l’80% dei toscani.

Ultimo dato del sondaggio riguarda i toscani che si sentono vicini ai lavoratori del mondo della cultura e dello spettacolo. Circa 3 intervistati su 4 ritengono importante tornare a cinema, teatro e concerti proprio per sostenere questo settore, anche se la prudenza la fa da padrona: a inizio giugno, quando sono state realizzate le interviste, il 55% degli intervistati non si sentiva ancora completamente tranquillo nel frequentare teatri, cinema e palazzetti al chiuso.

Moltissimi anche i suggerimenti che gli intervistati hanno dato rispetto all’importanza e alle modalità per ripartire con le attività culturali. Fra questi: studiare formule e abbonamenti con prezzi speciali per i più giovani, utilizzare Tik tok, Instagram e influencer per coinvolgerli; agevolare la partecipazione delle famiglie con bambini con sconti dedicati; sfruttare gli spazi all’aperto come piazze e giardini; valorizzare la scena locale ed italiana; mettere in commercio “abbonamenti” per più serate; offrire abbonamenti, tessere, ingressi a prezzi convenienti ai giovani; creare  più eventi nello stesso luogo (food, musica, ballo, mostre di artisti locali, eccetera).

Grande attenzione viene richiesta, nelle risposte alle domande aperte, anche per il rispetto delle norme anticovid e per il contingentamento delle presenze.

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