energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Soppressione Provincia di Siena: “pasticcio istituzionale” Politica

Una riforma sbagliata, per quattro buoni motivi. Questo, in estrema sintesi, il parere dei 35 sindaci senesi che hanno sottoscritto oggi, lunedì 1° ottobre, un appello per evitare la cancellazione della Provincia di Siena. Sia che la riforma delle Province sia condotta secondo le prescrizioni della normativa nazionale, sia che si metta in atto la suddivisione del territorio regionale in tre Aree Vaste proposta dal presidente della Regione, Enrico Rossi, la Provincia di Siena è destinata a sparire. La riforma delle Province, si legge però nel documento indirizzato dai sindaci senesi a Regione Toscana, Consiglio delle autonomie locali (Cal), Anci Toscana ed Upi Toscana, è un «pasticcio istituzionale» che danneggia i territori. Vi sono però, secondo i firmatari dell’appello, altre tre buone ragioni per osteggiare la riforma voluta dal Governo Monti. Innanzitutto la rivisitazione dell’assetto degli Enti locali di secondo grado comporterà dei danni per i territori e, questo, senza risparmi di qualche rilevanza. Inoltre l’eliminazione della Provincia di Siena (così come quella delle altre Province destinate a sparire) comporterà un allontanamento dei servizi dai cittadini. Infine, con la riforma voluta dall’Esecutivo, le Città Metropolitane avranno molti più poteri delle nuove Province, così che quasi tutti i poteri decisionali saranno accentrati nelle mani dei capoluoghi regionali, mentre le nuove Province diverranno degli Enti locali di serie B destinati soltanto alle funzioni gestionali e residuali.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »