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SOS Amazzonia, Friday for Future manifesta al consolato brasiliano Ambiente, Breaking news

Firenze – L’Amazzonia brucia e con essa i polmoni della Terra. Fridays For Future Firenze aderisce alla mobilitazione internazionale SOS Amazzonia. Domani, venerdì 23 agosto alle 18.30, appuntamento davanti al consolato brasiliano di Firenze. 

“Quella amazzonica è la più estesa foresta pluviale che esiste, con la maggior biodiversità al mondo – si legge nella nota diffusa da FFF – l’impatto degli incendi che stanno interessando l’Amazzonia è duplice: la foresta pluviale da un canto svolge un ruolo cruciale come assorbitore di carbonio, catturando CO2 dall’atmosfera; dall’altro, ora che brucia, rilascia massicce quantità di gas serra nell’atmosfera; accelerando così il feroce ciclo del riscaldamento globale. Da quando il Presidente Jair Bolsonaro è salito al potere, gli incendi boschivi sono incrementati costantemente, alimentati sia dalle siccità ma anche dalle terribili politiche ambientali dell’esecutivo brasiliano, che vede la foresta amazzonica solo come una mucca da mungere. Nel frattempo l’economia globale continua a consumare prodotti brasiliani, e siglare trattati commerciali, come ha fatto l’Unione Europea con gli stati del gruppo Mercosur, un accordo che causerà altri serissimi danni all’Amazzonia e a tutta l’agricoltura sudamericana”. 

Il 23 agosto, i gruppi di Fridays For Future di tutto il mondo, tutti uniti dallo stesso simbolo, manifesteranno dinanzi alle rispettive ambasciate Brasiliane. “Anche se proveniamo da tante nazioni e tante culture diverse, e abbiamo differenti visioni del mondo, lotteremo uniti per un unico obiettivo: esprimere il nostro sconcerto e la nostra rabbia per le politiche del governo Brasiliano, le quali stanno drammaticamente  accelerando la crisi climatica”, continua la nota.

Obiettivo della manifestazione, che “l’esecutivo di Brasilia si allinei con gli obiettivi che Fridays For Future si aspetta da tutti i governi: contenere l’aumento della temperatura media globale entro gli 1,5°C, rispetto al  livello pre-industriale; garantire giustizia climatica, nel rispetto dell’equità; seguire la Scienza più autorevole e unita attualmente disponibile. 

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