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Soste, torna l’idea dei parcheggi interrati in piazza del Cestello Breaking news, Cronaca

Firenze – Spinto da un question time del consigliere comunale Mirko Ruffilli, l’assessore alla mobilità del Comune Stefano Giorgetti scopre le carte circa l’annoso problema dei parcheggi in area Unesco. La nota dominante è la seguente: sì a parcheggi, con quote per residenti e quote a rotazione, e sopratutto sì a parcheggi interrati. Dove? Ad ora, rispunta, al netto di eventuali stop da parte della Soprintendenza, la vecchia idea già oggetto di cospicue proteste da parte della popolazione, di piazza del Cestello.  L’assessore Stefano Giorgetti, in risposta al question time di Ruffilli, ha confermato che “l’amministrazione è propensa a realizzare dei parcheggi interrati nel centro storico per togliere le automobili in superficie. Questa è una delle soluzioni possibili e l’idea era di intervenire su piazza del Cestello per capire se questo era possibile. È iniziata – ha confermato l’assessore Giorgetti – una interlocuzione con la soprintendenza per capire se c’erano dei ritrovamenti archeologici sotto la piazza che impedivano questo tipo di soluzione. Uno studio preliminare, sulla base dell’intervento di recupero fatto sull’ex caserma Cavalli dove è stata rilevata, vicino al fiume, la presenza della vecchia cinta murarie. Se fattibile vorrebbe dire recuperare alla pedonabilità tutta la piazza, togliere le auto in superficie e migliorare così tutta l’area del Cestello. Una parte dei parcheggi verrebbe destinata alla residenza ed una parte verrebbe data a rotazione”.

Per quanto riguarda via dei Renai, il problema presenta un altro aspetto. “Abbiamo fatto dei bandi per l’assegnazione delle aree per i parcheggi pertinenziali – dice Giorgetti – Nessuno però è ancora partito perché non ci sono state ancora offerte. Su via dei Renai valuteremo la possibilità di poter trasformare quest’area di parcheggio pertinenziale in area di parcheggio pubblico con una parte da destinare ai residenti ed una parte a rotazione. Avevamo fatto uno studio anche in piazza Vittorio Veneto ma dato che esistono dei vincoli della soprintendenza proprio all’ingresso principale del parco delle Cascine abbiamo verificato che non è possibile fare un parcheggio interrato”.

Il consigliere da parte sua sostiene l’incremento dei parcheggi nel centro storico, anche come baluardo alla residenzialità dell’area. “In questa sede – ha detto – ho ricordato più volte l’importanza dei parcheggi per i residenti, soprattutto nella parte di Oltrarno che non è mai stato interessato da questi interventi, come invece è successo negli anni ’90 e 2000 nelle parti a nord ovest del centro storico (Beccaria, Ghiberti, Parterre).Il parcheggio rimane ancora un tassello importante nel mantenimento della residenzialità, anzi questo potrebbe implementarla. Certamente uno dei temi centrali, e che rimane aperto e da tenere ben presente, è quello della pertinenzialità dei parcheggi perché, memori del passato, dobbiamo ricordarci che fu proprio questo punto a dividere cittadini, comitati e amministrazione sul parcheggio del Carmine. Auspico quindi che si possa, in maniera costruttiva, trovare un incastro proficuo per tutte le parti in gioco, per poter dare risposte a quei cittadini che vogliono continuare a vivere in questa porzione di città e che reputano importante il parcheggio auto”.

Di altro avviso circa l’utilità della riproposizione dei parcheggi interrati some soluzione per le soste nel centro storico, sono i consiglieri di Spc Dmitrij Palagi e Antonella Bundu.

“Come si fa a risolvere il problema della mobilità con l’auto? Costruendo parcheggi sotterranei. Questo è il messaggio dato dall’Assessore alla Mobilità, rispondendo a due question time della maggioranza. Niente trasporto pubblico, niente mobilità sostenibile, nessuna alternativa a un modello insostenibile, tanto per l’ambiente quanto per il tessuto urbano. Mica per caso non è previsto che le linee C1-C2-C3 riprendano il loro servizio o siano in qualche modo sostituite – dicono i due consiglieri della sinistra – per la Giunta la soluzione è un parcheggio interrato in piazza del Cestello, venuta meno la possibilità di realizzarlo in piazza Vittorio Veneto, dove è prevalso l’obbligo di tutelare l’accesso alle Cascine, preteso dalla Sovrintendenza. Si ipotizza di realizzarne un altro in via dei Renai. Tutti gli studi sono però in corso. Che scavare non è mai banale, non solo per il rispetto dell’ambiente, visto che non è mai una priorità quando si parla di mobilità. Muoversi in bicicletta o in monopattino, oppure con i mezzi pubblici, è sempre ritenuto secondario rispetto alla logica dell’auto. Non a caso ci viene bocciata ogni proposta di rafforzamento della ZTL. Ci preoccupa che rimanga in piedi una visione della città superata. Neanche i continui bandi andati a vuoto per realizzare i parcheggi interrati scoraggiano l’Amministrazione”.

 

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