energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Sovraffollamento, raccolta firme a Sollicciano Cronaca

A Firenze parte dal carcere di Sollicciano, la raccolta firme per una legge d'iniziativa popolare che si pone tre obiettivi: contenere e ridurre il sovraffollamento dei penitenziari con l'esaurirsi della capienza regolamentare,  con l'introduzione del "numero chiuso" conteggiato sulla capienza regolamentare; introdurre il reato, per ora sconosciuto al nostro codice penale, di tortura; modificare in senso più largo la legge Fini-Giovanardi, vale a dire la cosidetta "legge sulle droghe". Sollicciano è il primo carcere italiano in cui si dà luogo a una simile iniziativa, del rresto il porblema del sovraffollamento nel carcere fiorentino è da incubo: secondo dati del 2102, è pari al 180%. La proposta di legge è promossa da circa 30 associazioni. 

L'iniziativa, che partirà sabato prossimo, è stata presentata oggi dal Garante dei detenuti di Firenze, Franco Corleone. In numeri, Sollicciano, omologato per 400 presenze ricordando che proprio a Sollicciano, che secondo i regolamenti è un carcere pensato per 400 presenze, ha una popolazione carceraria che si aggira  abitualmente sulle 1000 presenze.

''La campagna, avviata nei mesi scorsi in tutta Italia, ha gia' visto il raggiungimento di oltre 20mila sottoscrizioni – ha spegato il Garante l'obiettivo è arrivare alle 50mila richieste per la presentazione della legge entro luglio, e quindi presentare la proposta alla Camera''.
E se finora le firme sono state raccolte nelle modalità tradizionali, rivolgendosi ai cittadini liberi, per Corelone il coinvolgimento dei detenuti è fondamentale. "Firenze sarà solo la prima tappa di questa parte della campagna, che toccherà anche i penitenziari di Milano, Roma e moltre altre città italiane''.
Il 26 giugno, in occasione della giornata mondiale indetta dall'Onu contro la tortura, ci sarà una 'maxiraccolta' di sottoscrizioni per la proposta di legge, con 500 banchetti attivati in tutta Italia in collaborazione con i radicali; inoltre, una grande manifestazione si terrà nella Capitale. Il corteo, secondo Corleone ''si snoderà probabilmente tra il carcere di Regina Coeli alla sede del Ministero della Giustizia''.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »