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Spesa SOSpesa, a gran richiesta i volontari distribuiscono l’olio d’oliva Breaking news, Foto del giorno

Firenze – Serve anche l’olio di oliva; anzi, in Toscana, è un elemento essenziale come il pane. Si sta parlando dei pacchi alimentari che anche in questi giorni stanno sostenendo le famiglie. Nei pacchi del Comune, l’olio di oliva non è mai neppure entrato. Pacchi che d’altro canto coprono una minima parte del bisogno, come testimoniano le moltissime famiglie che ricevono alimenti dal volontariato e dalla capacità di mobilitazione delle reti solidali dal basso.  Fra le varie iniziative (ricordiamo quelle del Laboratorio Diladdarno, quelle di Santa Croce, della Polveriera, del circolo il Campino, etc) citiamo quella della Spesa Sospesa delle Piagge della Comunità di don Santoro, che ieri ha visto la distribuzione di questo alimento fondamentale, vale a dire, l’olio di oliva. “Le famiglie ci hanno comunicato che l’olio di oliva non è mai stati ricompreso nel pacco alimentare – dicono da Firenze Città Aperta, che sostiene l’iniziativa Spesa SOSpesa – qualche volta, raramente, viene aggiunta una bottiglia di olio di semi”. La richiesta era stata fatta esplicitamente, ai volontari: “Se raccogliete qualche soldo, potete comprare qualche bottiglia di olio d’oliva?”. Così, raccontano i volontari, “siamo riusciti a trovare un ottimo olio extravergine di oliva, fatto da olive greche ma di ottima qualità, che ha anche il vantaggio di un prezzo abbordabile”. E ieri è avvenuta la distribuzione.

Ed ecco cos’è l’iniziativa Spesa SOSpesa, secondo quanto si legge nel sito di Firenze Città Aperta, che collabora con la comunità di Don Santoro. Partendo dal dato di fatto che “l’emergenza coronavirus non è solo sanitaria ma anche economica e sociale e che per molte famiglie è diventato difficile procurarsi anche i beni di prima necessità, la Comunità delle Piagge sta sostenendo un gran numero di famiglie che in questa situazione mancano dei minimi mezzi di sopravvivenza. Possiamo aiutare la loro azione con un semplice contributo: la spesa sospesa solidale. Chi entra in un negozio per fare la spesa, acquista qualcosa in più e lo lascia presso il negoziante in modo che possiamo in seguito ritirarlo per distribuirlo alle persone in difficoltà”.

Ciò che serve:
Alimenti a lunga conservazione
Pasta, passata di pomodoro, legumi, tonno, sardine e carne in scatola, riso, farina, zucchero, caffè, latte UHT, olio di semi e d’oliva, biscotti, patate, cipolle, pane a cassetta, pane di giornata invenduto, omogeneizzati per bambini e fette biscottate.
Articoli per l’igiene
Pannolini neonato varie misure, carta igienica, dentifricio, bagnoschiuma, shampoo e sapone, assorbenti donna, sapone piatti e sapone bucato.

Per contribuire, oltre alla Spesa SOSpesa, si può partecipare alla raccolta fondi in tre modi:

Crowfunding:

https://www.gofundme.com/f/spesa-sospesa-quartiere-5-solidale-firenze

con bonifico bancario:

Iban: IT 46 R 05018 02800 000016784043
Banca etica Agenzia 07 filiale Firenze
Beneficiario: Firenze Città Aperta
Causale: Donazione per SPESA SOSPESA

Attraverso Facebook:

https://www.facebook.com/donate/280378759974964/10220519035838500/

 

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