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STAMP preview & review: un’arte da fine del mondo Cultura

Firenze – Venerdì 21 alle 18 ci sarà la replica della apertura della nuova galleria SENSUS per l’arte contemporanea, con il vernissage dedicato a Ivana Spinelli e ai suoi libri d'artista (nella foto), presentata da Matteo Bergamini. L’evento si ritaglia il suo spazio nel contesto della mostra di successo Quadri da una collezione, e con questa seconda occasione, nelle sale della spaziosa galleria saranno installati temporaneamente alcuni lavori della Spinelli, facenti parte della collezione di Claudio Cosma, e saranno mostrati 2 suoi video recenti. I complimenti vanno al coraggio del collezionista Cosma che ha deciso di mostrare al pubblico una parte della sua interessante collezione di opere datate anche anni Ottanta e Novanta, fino ai nostri giorni, in un momento in cui tante gallerie chiudono. Lo ha aiutato nella scelta il critico Pier Luigi Tazzi e Quadri di una esposizione si presenta come una densa antologica di creativi toscani, italiani e stranieri, i quali hanno con la loro personalità e la loro presenza, segnato fasi di un percorso di riflessione lungo 20 anni. Una collezione parla sempre di chi l’ha composta, e questa è fatta, a detta degli organizzatori di “condensatori di cieli, città aromatiche, immagini in movimento, luci fatte di ombre e viceversa, penne di pappagallo, matrioske sigillate, gemme e coleotteri, ricami di capelli, giardini aerei, quadrifogli, fantasmi di vetro, cornici di carta, gatti di canfora, neon bianchi, acqua distillata, rane al negativo, bufali albini, ciottoli di caolino, terriccio, paglia, segature ed altre meraviglie”, ad opera degli artisti: Angelo Barone, Fabrizio Corneli, Maurizio Pettini, Antonio Borrani, Maitree Siriboon, Han Bing, Mitsunori Kimura, Yuki Ichihashi, Maurizio Nannucci, Alighiero Boetti, Luciano Bartolini, Emanuele Becheri, Maurizio Mochetti, Vittorio Messina, Willi Weiner, Anne e Patrich Poirier, Antje Strater, Noon Passama, Margherita Moscardini, e qualche altro . Tornando a venerdì 21, il libro della Spinelli, anch’essa in collezione, si chiama Global Sisters . the contradictions of love . edito da Revolver Books Ed., Berlino, 2012 (96 pagine, 21 x 15 cm, Italiano/Inglese), e non è un catalogo, e neppure un libro di presentazione ma un vero e proprio libro d’artista diviso in 5 parti dove le figure disegnate a china si dipanano tra le pagine a formare un vero è proprio album dalle linee sinuose e sensuali. Ivana Spinelli lo descrive così: “Global Sisters è un corpo assente. Un corpo smembrato, ridotto, anestetizzato, trafitto. Tagliato e ritagliato. Un corpo muto, cieco e messo in posa. L’unica cosa che rimane. La posa senza corpo, di un corpo deflagrato all’infinito lungo la storia e intorno al pianeta. Puff. Sparito. Global Sisters è un libro di corpi che non ci sono. Il disegno traccia una linea al limite dell’invisibilità per archiviare pose socialmente accettate, rivestite di memorie di agguati, accessoriate dal potere altrui. Global Sisters è un libro di disegni, segni di inchiostro trascinato su pagine senza fondo, di un bianco buio che più buio non si può, che si alimenta di ogni passione, ingenuità, freschezza, per auto generarsi, di occhio in occhio, di bocca in bocca, di figlio in figlio. Angeli educati a non morire abbastanza.” Venerdì saranno inoltre disponibili alcune copie dei libri completamente fatti a mano, in formato pop-up! SENSUS, v.le Gramsci, 42 – Firenze http://www.sensusstorage.com/

Firenze- StART- Sabato 22 dicembre – ore 12  Spazi Urbani Contemporanei – piazza delle Murate – Firenze NEL SEGNO DI StART L’opera incisa – I Progetti. Contenuto e contenitore. Due aspetti cardine dell’arte che ritroviamo nella mostra “Nel segno di StART – L’opera incisa, i progetti” in programma da sabato 22 dicembre 2012 – inaugurazione ore 12 – a venerdì 11 gennaio 2013 presso gli Spazi Urbani Contemporanei delle Murate, in piazza delle Murate a Firenze (orario 12-24, ingresso gratuito).
L’esposizione si articola in due sezioni. Per "L'opera incisa" sono in mostra le opere di trenta allievi selezionati nella Scuola di Grafica dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, mentre la sezione Progetti ospita alcuni lavori realizzati dagli allievi del Biennio Specialistico di Progettazione e Cura Allestimenti Artistici. Curata da Pier Luigi Tazzi, Massimo Mattioli, Giandomenico Semeraro, Angela Nocentini e Giovanna Fezzi, l’iniziativa segna l’avvio della quarta edizione di StARTpoint | Accademia in mostra | Accademia in scena,  manifestazione che apre l'Accademia alla città, e non solo. StART Point ha riscosso negli anni passati ampi consensi ed è organizzata con il sostegno della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze.
All’inaugurazione della mostra, sabato 22 dicembre alle ore 12, saranno presenti i curatori, il direttore dell’Accademia Giuseppe Andreani ed alcuni autori delle opere.

S. Giovanni V.no-Stazione Ceramica Art Center è un progetto no profit che funziona solo con grande energia, entusiasmo e solidarietà. E’ situato nel centro storico di San Giovanni Valdarno in una ex fabbrica di Ceramica di un grande fascino . Stazione Ceramica presenta l’evento Lichtzauber (magia della luce) con data prevista d’inaugurazione per il venerdì 21 dicembre, ore 18:00. Fino a notte fonda. Lichtzauber rievoca la giornata del solstizio d’inverno, il giorno più breve, più buio del anno. Un momento di pausa della natura, ma anche d’inflessione. A partire di un instante preciso di quel giorno, la luce torna piano piano ad acquisire l’egemonia, e segna il prossimo risveglio della vita nel nostro emisfero. La mostra è pensata come una celebrazione profana, perché vuole celebrare il risveglio sulla corrente della sacralità naturale che pervade il mondo. Lichtzauber suggerisce che, tramite la luce, un creatore – questo è forse il suo vero compito – può  aprire nuove porte alla realtà, illuminarne nuove dimensioni o angoli mai visti, proporre nuove visioni di un mondo che sembra già dato e che, nonostante tutto, conserva il mistero come componente irriducibile della sua struttura più intima. Attraverso Lichtzauber si chiede ai creatori di lavorare con la luce, di proporre idee sul ruolo della luce nell’esporre l’universo al nostro sguardo:  come fenomeno fisico, sottoposto alle leggi dell’elettromagnetismo, oppure veicolo di trasmissione d’informazione, espressione di bellezza, gioco di riflessi, ricreazione della realtà, o pura leggerezza. Ecco l’elenco degli artisti nell’evento: Patrizio Travagli, Robert Pettena, Giacomo Casprini, Sergio Traquandi, Elena Trissino, Janet Mullarney, Massimo Nannucci, Yuki Ichihashi, Claudio Piccini, Guo-Qiang, Paolo Fabiani, Enrico Vezzi, Carlo Fei, Alessandra Jane, Fried Rosenstock, Riccardo Biondi. Con Carles Marco come curatore e la collaborazione degli associati di Stazione Ceramica. Orario apertura da sabato: dalle 17:00 alle 20:00 dal 22 al 26. San Giovanni Valdarno, Via Mannozzi  S/N (Centro Storico)
Pietrasanta (LU)- Paola Raffo arte contemporanea  in collaborazione con Laboratorio 21 presenta Caterina Sbrana e Tatiana Villani, mostra a cura di Gaia Querci. L’esposizione ospitata presso gli spazi della Galleria La Subbia continua fino al 31 dicembre 2012. Un’interessante collaborazione tra Paola Raffo e Laboratorio 21, giovane piattaforma di promozione culturale, industria creativa promotrice di iniziative volte a sensibilizzare il pubblico versiliese alle ultime tendenze dell’arte che, in questa occasione sceglie di presentare al pubblico i recenti lavori di Caterina Sbrana e Tatiana Villani. Caterina Sbrana espone un piccolo saggio del lavoro realizzato ricostruendo pittoricamente vedute tratte da Google Earth. La visione digitale della terra è restituita attraverso il succo d’erba ottenuto dagli estratti di piante e fiori di cui questi paesaggi sono composti. Il fascino della planimetria nasce dalla volontà di ricostruire le visioni dall’alto dei luoghi dove vive e lavora, per poi riflettere su quanto oggi ci si trovi circondati da immagini virtuali. Le immagini della tecnologia stanno sostituendo il mondo reale con uno virtuale. Informatissimi siamo ossessionati dalla conoscenza delle cose, non dagli oggetti autentici, navigando on line ci muoviamo in paesaggi che forse non potremo vedere mai realmente. Caterina affronta questa sperimentazione attraverso la sua particolare tecnica, scopre il piacere di tornare a procacciarsi i mezzi per fare pittura attraverso la minuziosa raccolta manuale di erbe, radici, fiori e cortecce, rievocando tecniche di lontana memoria. Estrae il succo dai vegetali per renderlo pigmento. I prodotti della terra, polveri, fango, capsule di papavero, sono impressi sulla tela disegnando forme composte come da pixel naturali.Tatiana Villani presenta invece Körperland, personale riflessione su come nel tempo si sia evoluto il concetto di territorio e come esso possa essere paragonato al corpo, nostra porzione di spazio conosciuto, campo circostanziale nel quale ci si sente autorizzati ad agire.
Pietrasanta – “lo stra-ordinario tavolo dell'arte”, mostra collettiva intorno e sopra a un tavolo-Nicola Biondani  (Mantova) Veronica Fonzo (Buenos Aires)  Sebastiano Leta (Mistretta) Flavia Robalo (Buenos Aires) Silvia Vendramel (Treviso); galleria invitata Galleria Susanna Orlando con Pino Deodato, direzione artistica e performer Alessandra Podestà, inaugurazione Sabato 22 Dicembre ore 18:00. Ingresso gratuito. Presso lo spazio La Polveriera, prende vita la prima edizione de “lo stra-ordinario tavolo dell'arte”, mostra collettiva intorno e sopra a un tavolo. La mostra si rinnoverà ogni anno con l'invito di una galleria e di un artista proposto dalla stessa. “lo stra-ordinario tavolo dell'arte” coinvolge artisti giovani, più o meno coetanei, che si sono avvicinati a La Polveriera per arricchire le loro esperienze e sperimentazioni artistiche. Avendo trovato un filo che legava le loro pur differenti poetiche, hanno unito la propria energia e creatività per dar vita a questo evento. Seguiti dalla Galleria Susanna Orlando, ideatrice di questa prima edizione, hanno realizzato una tavola  fuori dal comune, a cui prenderà posto attraverso le sue ceramiche Pino Deodato, artista di rilievo della galleria. La Polveriera nasce dall'incontro di Alessandra Podestà, attrice di teatro e performer con Flavia Robalo e Veronica Fonzo, giovani scultrici argentine  residenti a Pietrasanta da più di un decennio, che hanno rilevato la gestione dell'Ex Studio Cervietti: rinomato laboratorio artistico del marmo, caratteristico per il fascino della sua struttura architettonica. Le tre artiste ne hanno mantenuto invariata l’essenza e la peculiarità di spazio di lavoro per scultori e artigiani, ma ne hanno potenziato la fruibilità rendendolo luogo non solo di produzione, ma anche di diffusione dell'arte e della cultura. Attraverso l'organizzazione di mostre ed eventi che vedono coinvolti di volta in volta artisti diversi appartenenti alle più disparate discipline artistiche, hanno aperto le porte di questo luogo storico e dato vita a La Polveriera. Via Sant'Agostino, 53 Pietrasanta (LU)

 

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