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Stop al cemento, Barberino resta al verde Notizie dalla toscana

Nei prossimi sei anni nel territorio di Barberino sorgeranno al massimo dieci-quindici appartamenti in più rispetto a quanto era previsto nel regolamento urbanistico scaduto. Un incremento complessivo pari a mille metri cubi di volumetrie sparsi sull’intero territorio: questa una delle prospettive che caratterizza il nuovo volto del comune chiantigiano delineato dal nuovo regolamento urbanistico adottato all’unanimità dal Consiglio comunale“Un documento che, con piccoli incrementi, si staglia in modo netto contro gli appetiti speculativi mentre si propone di interpretare in modo equilibrato, funzionale, consono e rispettoso dell’ambiente e del paesaggio, le prospettive di sviluppo del nostro territorio e rispondere alle esigenze delle singole famiglie”.

E’ con queste parole che il sindaco Maurizio Semplici definisce gli obiettivi dello strumento urbanistico, documento che mantiene il dimensionamento nell’ambito di quello previsto dal piano strutturale utilizzandone solo il 25% delle disponibilità totali. “Le direttrici attraverso le quali passa il regolamento urbanistico – aggiunge il primo cittadino – sono due: limitare al massimo il consumo del territorio, privilegiare il recupero del patrimonio esistente; obiettivi che sintetizzano e rispondono agli indirizzi di pianificazione e gestione del territorio forniti dai membri del Consiglio comunale, un lavoro complesso che ha visto l’impegno e la collaborazione di coloro che insieme all’amministrazione comunale ne hanno elaborato i contenuti: i tecnici del Comune, l'architetto Breschi, il geologo Simoncini e l'ingegnere Gabrielli”.

Quanto alle altre novità il documento non prevede ulteriori ampliamenti della zona industriale; conferma invece il piano delle funzioni, strumento che si è rivelato efficace soprattutto dal punto di vista normativo per tutelare l’ambiente attraverso il controllo della presenza e dell’eventuale espansione delle attività delle aziende insalubri nella zona industriale. Sul fronte delle opere pubbliche e delle infrastrutture, il documento prevede di dotare il centro storico di Barberino e via Pisana, nella zona commerciale alle porte di Poggibonsi, di nuovi spazi e parcheggi per migliorare la fruibilità sul piano sociale e la viabilità. In particolare con il Comune di Poggibonsi sarà siglato un protocollo di intesa con l’obiettivo di affrontare le varie criticità che interessano via Pisana.
 

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