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Strage Charlie Hebdo, imam di Pisa: “Condanna senza se e senza ma” Cronaca

Pisa – “Condanniamo l’atto criminale contro la redazione del noto giornale satirico Charlie Hebdo senza se e
senza ma. Non abbiamo nessun bisogno di dissociarci, perchè qualsiasi forma di violenza contro civili innocenti è estranea alla nostra religione e alla nostra etica e pratica civile”.  Questa la reazione pubblica dell’imam di Pisa Mohammad Khalil all’assassinio di 12 persone nella sede della redazione del giornale satirico francese, compiuto con efferata violenza il 7 gennaio a Parigi. Condanna anche da parte dell’Imam di  Firenze, Izzeddin Elzir, presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia,  che ha precisato: “Per l’Islam è vietato fare delle raffigurazioni di Dio, ma questo non può in alcun modo giustificare quello che è successo in Francia”.

L’imam di Pisa, Mohammad Khalil, a nome della comunità musulmana, ha reso pubblica ieri, con una nota, la sua opinione sulla strage jihadista del 7 gennaio: “Condanniamo l’atto criminale contro la redazione del noto giornale satirico Charlie Hebdo senza se e senza ma”.    “Esprimiamo – ha aggiunto – il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime, cosi’ come la nostra rabbia nei confronti di chiunque abbia pianificato e messo in atto questo sanguinoso gesto a dir poco bestiale. Speriamo che i molti milioni di musulmani di Francia e d’Europa non subiscano l’ennesima ingiusta criminalizzazione e che quanto prima venga fatta piena luce su questa drammatica vicenda”.
Il Comune di Pisa ha invece esposto, sempre ieri, le bandiere a mezz’asta in segno di lutto. “Pisa – ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi – è contro gli assassini, contro il fanatismo e l’intolleranza, per la libertà e l’impegno a unire le forze contro la violenza jihadista”.

Anche Izzeddin Elzir, imam di Firenze e presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (UCOII), ha preso le distanze da ogni tipo di fondamentalismo.  Intervistato da ilGiornale.it, ha parlato di “un atto vile che ha colpito non solo il popolo francese, ma anche tutta la comunità musulmana. Non dobbiamo cadere nella trappola dei terroristi e degli estremisti che vogliono solo creare un muro tra noi e loro”.
“Per l’Islam – ha spiegato il presidente dell’Ucoii a il Giornale.it– è vietato fare delle raffigurazioni di Dio ma questo non giustifica in alcun modo quello che è successo in Francia. Qual è dunque la soluzione? – ha aggiunto “Proseguire con l’opera di prevenzione iniziata dopo l’11 settembre con i corsi di aggiornamento per gli imam per una condanna unanime senza se e senza ma contro il terrorismo”. Elzir si è detto infine favorevole alla proposta del leader della Lega, Matteo Salvini, di adottare delle misure per una maggiore trasparenza sulla provenienza dei fondi usati per la costruzione delle moschee.

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