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Strage di piazza Dalmazia, Firenze ferita al cuore non dimentica Breaking news, Cronaca

Firenze – Una ferita al cuore . Firenze non dimentica quel terribile 13 dicembre di 11 anni fa, quando un uomo, Gianluca Casseri, legato agli ambienti dell’estrema destra, uccise due persone, Samb Modou e Diop Mor, ferendone gravemente una terza.  “Per la nostra comunità si tratta di una ferita difficile da risarcire. Non dimenticheremo mai quello che è accaduto in piazza Dalmazia e siamo vicini alla comunità senegalese e a Kene Mbengue” ha detto l’assessore a Welfare Sara Funaro, ricordando l’ anniversario della strage di piazza Dalmazia.

Alla cerimonia, che si è svolta intorno alla targa che nella piazza ricorda l’assassinio di Samb Modou e Diop Mor, oltre all’assessore Funaro, erano presenti tra gli altri i presidenti dei Quartieri 4 e 5 Mirko Dormentoni e Cristiano Balli, alcuni consiglieri comunali, i rappresentanti delle autorità civili e militari e delle comunità religiose cittadine.

“Siamo vicini alla comunità senegalese – continua Funaro – i fiorentini sono contro la violenza, l’odio e qualsiasi forma di discriminazione. Firenze è città di pace e speranza e l’inclusione e la coesione sono tra i nostri valori principali. Siamo convinti che lavorando sulla sensibilizzazione, soprattutto tra i giovani, si possa riuscire a combattere le tante forme di odio che purtroppo sono presenti nella società in cui viviamo”.

La strage non distrusse il legame della città con la comunità senegalese.

“Con la comunità senegalese c’è collaborazione – ha concluso Funaro – è obiettivo comune la parità dei diritti e l’inclusione; è su di essi che deve continuare a fondarsi la comunità fiorentina”.

“Dopo undici anni è sempre importante mantenere vivo il ricordo di quanto è successo – ha dichiarato il presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli -per il nostro Quartiere come per tutta la città di Firenze resta un impegno preciso continuare a ricordare e non smettere di lottare contro ogni forma di razzismo”.

 

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