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Stragi naziste:: la Toscana per un riconoscimento ufficiale della Germania Notizie dalla toscana

Un’iniziativa di livello regionale per arrivare a un riconoscimento ufficiale, da parte della Repubblica tedesca, nei confronti delle comunità toscane che hanno subito le rappresaglie delle truppe naziste tra il 1943 e il 1944.
Questo l’argomento dell’incontro in Consiglio Regionale, con il consigliere Enzo Brogi che ha raccolto le sollecitazioni dei Sindaci di Bucine e Civitella in Val di Chiana organizzando una riunione con il vicepresidente Giuliano Fedeli, delegato per le questioni della memoria storica toscana.
La volontà dei due sindaci della provincia di Arezzo, colpiti da alcune delle stragi più efferate dell’estate del ’44, è quella di arrivare a un riconoscimento finale da parte della Germania sui fatti e le responsabilità storiche e, per raggiungere l’obiettivo, hanno richiesto il sostegno dell’assemblea regionale toscana. Poche settimane fa, infatti, la sentenza della Corte Internazionale dell’Aja, che ha negato i risarcimenti economici agli eredi delle vittime delle stragi, ha fatto tornare in primo piano la vicenda.
“Ma la sentenza della Corte Internazionale” – hanno evidenziato i sindaci Sauro Testi e Ginetta Menchetti – “non scalfisce per niente quello che è stato l’esito delle precedenti sentenze. La vera sentenza storica è quella del Tribunale Militare di La Spezia del 2006, che ha condannato all’ergastolo l’ufficiale Max Josef Milde e riconosciuto la responsabilità civile della Germania per le stragi di Civitella, La Cornia e San Pancrazio. La nostra battaglia per la giustizia e la ricostruzione della verità storica l’abbiamo vinta in quel momento, mentre i risarcimenti economici rappresentano un aspetto marginale della vicenda. Quello che sta a cuore alle nostre comunità è di vedere riconosciute le responsabilità nei confronti delle vittime e per le sofferenze subite”.
Proprio la stessa sentenza dell’Aja, inoltre, contiene l’auspicio che si arrivi a una forma d’intesa e di riconoscimento ufficiale da parte della Germania, che ha espresso la disponibilità a trovare un punto d’incontro con l’Italia che finalmente riesca chiudere, nello spirito delle relazioni bilaterali e comunitarie, le terribili vicende storiche.
“Per arrivare a un atto che sancisca un riconoscimento ufficiale e definitivo verrà attivato un coordinamento tra il Consiglio Regionale e tutti i Comuni toscani coinvolti, anche quelli che fino ad oggi non hanno avuto nessuna sentenza da parte della Giustizia” – ha dichiarato il consigliere Enzo Brogi – “Il primo passo sarà quello di riunire tutti i rappresentanti dei Comuni per iniziare un percorso che arrivi, in collaborazione con la diplomazia tedesca, ad un intesa che renda definitiva giustizia alle comunità toscane e alla memoria delle vittime”.

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