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Studente di Giurisprudenza in manette per spaccio a Firenze Cronaca

Quelle del 10 e dell’11 gennaio sono state due giornate intense per la lotta al crimine a Firenze. Nella giornata di martedì la polizia fiorentina ha denunciato 15 persone per violazione degli obblighi sul soggiorno in Italia nella zona dalla Stazione e nel quartiere di Novoli. Sempre il 10 gennaio un marocchino di 35 anni è stato fermato in piazza Stazione e denunciato per detenzione ingiustificata di strumenti atti ad offendere in quanto gli agenti delle volanti lo hanno sorpreso con addosso due coltelli di grosse dimensioni (un coltello da cucina di 33 cm ed un serramanico di 15 cm di lunghezza). Durante la notte, poi, un automobilista fiorentino di 24 anni che percorreva ad elevata velocità via Baracca è stato sottoposto ad alcoltest e, trovato con un tasso alcolemico di 0,87 g/l, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, multato per superamento dei limiti di velocità e sanzionato con il ritiro della patente. Ieri, 11 gennaio, la Squadra Mobile fiorentina ha invece arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti un ventottenne umbro che studiava Giurisprudenza all’Università di Firenze. Appostatisi per il blitz sotto la sua casa di via Mariti, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione dopo aver constatato che due universitari vi erano usciti con 5 grammi di marijuana ed hanno scoperto che il giovane umbro deteneva in casa 170 grammi di marijuana e 145 grammi di hashish. In manette sono finiti, poi, due cittadini peruviani di 43 e 60 anni che sono stati trovati in possesso di passaporti messicani. Nei loro confronti è scattata una denuncia per possesso di documenti di identificazione falsi e validi per l’espatrio. Nella serata le volanti hanno fermato 5 cittadini stranieri irregolari nel quartiere di Novoli, fra cui una prostituta albanese. Denunciati, infine, dalla Polfer due diciottenni albanesi che sono stati fermati alla stazione di Santa Maria Novella mentre tentavano di salire su un treno diretto a Milano con borse piene di pc portatili, lettori dvd e gioielli che erano stati rubati in abitazioni fiorentine durante le vacanze di Natale. La refurtiva recuperata dagli agenti della polizia ferroviaria avrebbe un valore di circa 10.000 euro.

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