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Suicidi da recessione, l’allarme lanciato dalla Cna Economia

Suicidi per lavoro, la crisi non è solo economica, ma diventa esistenziale e sociale. L'allarme lo lancia il presidente della Cna Walter Tamburini, che snocciola anche i dati della crisi. Anzi, della recessione che colpisce in pieno la Toscana. Se sono 843  le imprese fallite in Toscana nell’anno 2011, 23 ogni diecimila imprese attive in regione, il 22.9%, significa che la ricaduta è geneale sul tessuto economico, e entra come una lama affilata nella vita delle persone. Inoltre, la crisi economica non accenna a diminuire, anzi sembra crescere di intensità in una spirale senza fine di cui non si vede la via d’uscita.

Questa, in sintesi, l'analisi del presidente della Cna. Che ricorda anche gli ultimi episodi toscani, quelli della settimana scorsa: un giovane di 26 anni e un manager di 42 si sono tolti la vita. Una sequenza di “suicidi della crisi”, iniziata nel 2008, sembra purtroppo destinata a continuare. "Sono tante le segnalazioni che arrivano alla Cna che, con più di 200 uffici diffusi sul territorio regionale, ha contatto quotidiano con centinaia di artigiani – dice il presidente Tamburini –  tanti e sempre più numerosi sono gli imprenditori che si rivolgono alla nostra associazione confessando il loro forte disagio psicologico, la loro fatica sempre maggiore a resistere, perché, anche se noi imprenditori siamo portati per natura e per abitudine ad affrontare le sfide e a confrontarci quotidianamente con problemi e difficoltà, è la perdita di una speranza nel futuro che fa vedere tutto grigio e scoraggia anche i più forti. Sta diventando una vera emergenza. E quando parlo di imprenditori, parlo di persone, famiglie, del tormento morale di trascinare con sé i propri cari, di essere costretti a licenziare i dipendenti e di conseguenza gettare nella disperazione altre persone e famiglie".

E che la Toscana non sia in fase di stallo, ma in piena recessione lo indica non tanto il segno negativo del turn over fra imprese nate e morte (-1.187 imprese artigiane in Toscana nel 2011, dati Movimprese), ma il fatto che chiudono imprese strutturate e aprono sì nuove attività, ma micro imprese estremamente fragili, costituite nella speranza di riuscire a sopravvivere mettendosi in proprio. "Da un lato – commenta Tamburini – la vecchia classe industriale toscana da tempo ha preferito la rendita all’investimento nella produzione, dall’altro la crisi scoraggia anche i potenziali imprenditori".

Fra i vari motivi della mortalità delle imprese, non vi è solo la mancanza di lavoro, ma, nella maggior parte dei casi, secondo la Cna, la causa è da ricercare nei ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione (le imprese toscane vantano crediti per oltre 4 miliardi di euro nei confronti del committente pubblico), la mancanza di credito, le tasse sempre più alte.


"Le banche italiane hanno avuto dalla BCE un fiume di denaro al tasso dell’1%, ma neanche una piccola parte di questo è andato alle imprese, a finanziare gli investimenti per il rilancio della nostra economia – spiega Tamburini –  anzi, il tasso di un finanziamento convenzionato, quando si riesce ad ottenerlo, può arrivare anche all’8% (e sottolineo quando è convenzionato). Le banche tengono ben stretti i cordoni della borsa: il credito ha tempi esageratamente lunghi e tassi alti".
Artigiancredito Toscano (il consorzio fidi regionale unitario dell’artigianato toscano) ha registrato nel 2011 un calo del 20% dell’operatività e -24% nei primi due mesi del 2012:  il che significa che le imprese hanno diminuito gli investimenti e chiedono finanziamenti solo per tenersi a galla.

E se "nessuno ha la bacchetta magica in grado di porre rimedio a questa situazione – propone il presidente di Cna – sicuramente due sono le misure urgenti: interventi rapidi delle banche sulla liquidità delle imprese e lo sblocco dei pagamenti della PA. E un terzo provvedimento: la Regione Toscana deve destinare le risorse per lo sviluppo economico al rilancio del vero cuore dell’economia toscana, l’artigianato e la piccola impresa".

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