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Tag Archives: Israele

Israele, la pace possibile di Barack Obama Opinion leader

Ha suscitato ilarità quando la limousine blindata è andata in panne per un pieno sbagliato, gasolio al posto della più cara benzina. Ha mostrato elicotteri a stelle e strisce sui cieli della città Santa. Tappeti rossi. Ricevimenti fastosi. Televisioni e fotografi ad immortalare strette di mano e scambio di doni. Alcuni giornali avevano bollato la

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Alla vigilia del nuovo governo israeliano Opinion leader

Precedentemente, il 2 febbraio, terminato lo Shabbat, il Presidente Peres aveva  incaricato Netanyahu di formare il nuovo governo. Infatti Likud e Beitenu – fusi in un unico partito – capitanati da Netanyahu, con 31 seggi sono il gruppo di maggioranza relativa, pur avendone persi 11 rispetto alle precedenti elezioni del 2009 in cui s’erano presentati

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Israele: fumata bianca anche alla Knesset Opinion leader

Ci sono voluti quasi due mesi di estenuanti trattative al candidato in pectore Netanyahu per formare una squadra di governo stabile, forse nemmeno troppo, ma numericamente sufficiente a prendere vita. Per arrivare alla quadra, dopo l'apparente ingovernabilità dell'esito elettorale, c'è voluta la lunga mano del Presidente Shimon Peres che ha prolungato il mandato esplorativo di

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Libri: Israele 2013 – Il falco sotto assedio Cultura

Sicuro di uscire vincitore dalla consultazione Benjamin Netanyahu leader della destra ora deve fare i conti con un centro del tutto inedito guidato da Yair Lapid e con la crescita dei laburisti di Shelly Yachimovich. Il falco è dunque “sotto assedio”, come afferma il titolo del libro “Israele 2013 – Il falco sotto assedio” (edizioni

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Israele in attesa del nuovo governo Opinion leader

Semplici considerazioni che grosso modo spiegano la sostanziale uniformità della pubblica opinione israeliana in politica estera e dei rapporti diplomatici privilegiati, e di molto, con il mondo delle democrazie, in particolare con gli Stati Uniti. Su questo sfondo non eludibile, la popolazione israeliana dall’ultimo quarto del secolo scorso s’è divaricata sulla connotazione dello Stato. Giova ricordare

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Israele: quando i dati si commentano da soli Opinion leader

Alla Knessett (il Parlamento) i deputati sono 120, eletti proporzionalmente. Il 22 gennaio hanno concorso 32 liste di cui 12 hanno superato lo sbarramento del 2%. Affluenza del 66,6%; nella precedente elezione (18 febbraio 2009) del 64,7%. Risultati non ancora ufficiali: Likud-Beiteinu 31, di Netanyahu-Lieberman (rispettivamente già  27 e 15,  pertanto uniti perdono 11 seggi).

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Israele dopo le elezioni, il rebus della maggioranza Opinion leader

Dalle urne è uscito prepotentemente il nome di Yair Lapid. Alla soglia dei 50 anni, giornalista e scrittore. Capelli brizzolati e abiti firmati. Moderato, laico e d'ispirazione liberale. E' espressione della classe media israeliana. Figlio, in tutti i sensi, dell'esperienza politica del partito Shinui di cui il padre Tommy è stato uno dei massimi esponenti.

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Israele ha scelto: priorità all’economia e al sociale Opinion leader

E' la vera sorpresa delle elezioni israeliane. Con 19 seggi, e il secondo posto dietro la destra di Netanyahu e Lieberman. Il leader di Yesh Atid (c'e' un futuro) appare l'uomo del giorno destinato con ogni probabilità a diventare ago della bilancia di una qualsiasi futura coalizione di governo. Star della televisione commerciale Canale 2

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Israele al voto, intanto sul campo (da calcio) ha vinto la destra Calcio,Opinion leader

Il confronto era calcistico. E molti pensavano o speravano ad una piccola rivincita, da prendere proprio sul campo di calcio. La rivalità calcistica tra la squadra di Gerusalemme e quella di Tel Aviv è ben nota in Israele, andando ben oltre il pallone. Le due città rappresentano i due diversi volti d'Israele. Metropoli laica con

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Israele, cronaca di una giornata elettorale Opinion leader

Lunghe file per entrare in cabina. Elettori muniti di documento e tessera elettorale monouso. All'ingresso poliziotti o militari a garantire la sicurezza. All'interno gli osservatori dei partiti. Ricevono una paga giornaliera di 600 nis pari a 120 €. E gli scrutatori nominati ed inviati dal parlamento, per loro 900 nis ovvero 180 €. Cibo garantito.

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