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Tag Archives: Israele

Israele: quando i dati si commentano da soli Opinion leader

Alla Knessett (il Parlamento) i deputati sono 120, eletti proporzionalmente. Il 22 gennaio hanno concorso 32 liste di cui 12 hanno superato lo sbarramento del 2%. Affluenza del 66,6%; nella precedente elezione (18 febbraio 2009) del 64,7%. Risultati non ancora ufficiali: Likud-Beiteinu 31, di Netanyahu-Lieberman (rispettivamente già  27 e 15,  pertanto uniti perdono 11 seggi).

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Israele dopo le elezioni, il rebus della maggioranza Opinion leader

Dalle urne è uscito prepotentemente il nome di Yair Lapid. Alla soglia dei 50 anni, giornalista e scrittore. Capelli brizzolati e abiti firmati. Moderato, laico e d'ispirazione liberale. E' espressione della classe media israeliana. Figlio, in tutti i sensi, dell'esperienza politica del partito Shinui di cui il padre Tommy è stato uno dei massimi esponenti.

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Israele ha scelto: priorità all’economia e al sociale Opinion leader

E' la vera sorpresa delle elezioni israeliane. Con 19 seggi, e il secondo posto dietro la destra di Netanyahu e Lieberman. Il leader di Yesh Atid (c'e' un futuro) appare l'uomo del giorno destinato con ogni probabilità a diventare ago della bilancia di una qualsiasi futura coalizione di governo. Star della televisione commerciale Canale 2

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Israele al voto, intanto sul campo (da calcio) ha vinto la destra Calcio,Opinion leader

Il confronto era calcistico. E molti pensavano o speravano ad una piccola rivincita, da prendere proprio sul campo di calcio. La rivalità calcistica tra la squadra di Gerusalemme e quella di Tel Aviv è ben nota in Israele, andando ben oltre il pallone. Le due città rappresentano i due diversi volti d'Israele. Metropoli laica con

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Israele, cronaca di una giornata elettorale Opinion leader

Lunghe file per entrare in cabina. Elettori muniti di documento e tessera elettorale monouso. All'ingresso poliziotti o militari a garantire la sicurezza. All'interno gli osservatori dei partiti. Ricevono una paga giornaliera di 600 nis pari a 120 €. E gli scrutatori nominati ed inviati dal parlamento, per loro 900 nis ovvero 180 €. Cibo garantito.

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Tutti i protagonisti del voto in Israele Opinion leader

La Knesset, il parlamento israeliano a Gerusalemme, ancora una volta, come è accaduto spesso in questi ultimi 20 anni, andava in mano alla destra: il Likud guidato da Benjamin Netanyahu. Quelle elezioni sancirono una cocente sconfitta della sinistra e l'affermarsi sulla scena politica israeliana di Avigdor Lieberman e della forza di estrema destra di Yisrael

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2013: com’è cambiato lo scacchiere del Medio Oriente Opinion leader

Israele non sarebbe stata in grado alla prima incursione di infliggere all’Iran l’incapacità di reagire e il primo obiettivo della ritorsione iraniana sarebbe stato la V Flotta americana nel Golfo Persico. Le perdite imprevedibili, ma presumibilmente assai pesanti e devastanti  per l’Amministrazione militare e civile americana nonché per il Presidente a pochi mesi dalle elezioni,

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Nasce lo Stato palestinese: l’Italia si unisce nella politica estera Opinion leader

I palestinesi sono un popolo che di fatto sino alla scorsa notte era senza uno stato. Teoricamente la risoluzione ONU n. 181 del 29 novembre 1947 approvava la creazione di uno stato arabo ed uno ebraico in quella regione chiamata Palestina. Nacque solo Israele. Al Palazzo di Vetro il riconoscimento giunse il 15 maggio 1948.

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Vedi alla voce amore Rubriche

Questo nonno arrivò nel mese di Shevat dell'anno cinquemilasettecentodiciannove, che in lingua straniera sarebbe il mille novecento e cinquantanove, e non venne dal Dipartimento per la Ricerca dei Congiunti e Nuovi Immigranti, la cui trasmissione Momik doveva stare a sentire tutti i giorni tra l'una e venti e l'una e mezzo mentre mangiava la  colazione, e star ben

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Obama: come cambierà la politica estera Opinion leader

Stefano Silvestri Un Barack Obama più libero. Meno vittima del consenso interno. Non più preoccupato della sua rielezione. Dovrebbe affrontare così in politica estera il suo secondo mandato il Presidente americano. E' l'opinione di Stefano Silvestri, alla guida dell'Istituto Affari Internazionali (Iai). FIRSTonline – Un risultato all'insegna della continuità anche per le relazioni internazionali? Certamente:

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