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Tagli al personale in Camera di Commercio: spending review alla fiorentina Economia

L'impresa toscana arranca sotto il peso della crisi, che riduce la produzione e le vendite, facendo aumentare solo le ore di cassa integrazione. E il numero delle aziende costrette ad alzare le braccia in segno di resa. Anche se non per tutti è così. “Ci sono realtà con produzioni particolari, di nicchia, o che hanno saputo investire nell'innovazione e quindi tengono bene sul mercato, così come accade per il fashion, considerando anche le imprese più a carattere artigianale. Per il resto la situazione è di grande sofferenza. Soprattutto in settori come l'edilizia, con tutto il suo indotto”. Poche parole ma sufficienti a descrivere lo stato dell'arte per l'imprenditoria regionale, quelle del presidente della Camera di Commercio di Firenze e di Unioncamere Toscana Vasco Galgani, che deve fare i conti con la riduzione delle risorse anche all'interno della struttura camerale: “Solo qui a Firenze entro il 2014 dovremo passare da 164 a 135 dipendenti, e lo faremo attuando il blocco del turn over. Il tutto per ottenere una ulteriore riduzione dei costi di gestione, che in meno di tre anni sono già diminuiti di 2 milioni di euro. Per noi dunque non c'era bisogno di alcuna spending rewiew, che stiamo già attuando”.

Ma in questa fase in cui il Governo sta pensando alla cancellazione delle Province e delle varie strutture su base provinciale, non è che anche le Camere di Commercio rischiano di andare incontro a un accorpamento? “Mi auguro di no, perché sono soggetti vitali di supporto all'impresa. Ma se dovesse accadere sarà importante creare delle valide integrazioni nell'accorpamento delle varie strutture, come potrebbe avvenire per Pisa e Livorno o Siena e Grosseto, ma anche per Firenze Prato e Pistoia, senza lasciare scoperto il territorio. Aggregazione che però non deve tradursi in un mandare i dipendenti a casa e tagliare i servizi erogati. Caso mai potrebbe contribuire alla riduzione dei costi con il taglio di giunte e di presidenti, oltre che di dirigenti”.

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