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Tari a Firenze, via libera dal consiglio comunale Politica

Firenze – Licenziate nel corso del consiglio comunale odierno le tre delibere che riguardano la Tari e che ridefiniscono l’imposta sui rifiuti nel territorio fiorentino. Le tre delibere votate e “promosse” dall’assemblea consiliare riguardano l’affidamento del servizio di riscossione della Tari a Quadrifoglio spa; la determinazione delle rate di acconto e saldo per l’anno 2015; la ripartizione del carico tariffario tra le utenze, dei coefficienti e delle tariffe unitarie 2015.

E se resta confermata (come era pacifico) la competenza sull’assegnazione a Quadrifoglio per il 2015, tuttavia la sua “limitazione” a un anno allude semplicemente, come spiega l’assessore, al fatto che sia in corso un processo di affidamento del servizio al gestore unico di ambito. Quando ciò si concluderà, verosimilmente alla fine dell’anno in corso, la delibera sarà rivista.
Per quanto riguarda il profilo economico, ecco le cifre ricordate da Lorenzo Perra:  il costo di gestione del servizio si riduce di 1,6 milioni di euro per il 2015, mentre il corrispettivo da parte degli utenti dovrà essere aggravato dall’accantonamento a fondo crediti per dubbia esigibilità per circa 6,1 milioni.
Sempre per quanto riguarda l’aspetto economico, questa volta dal punto di vista del gestore, la  modalità utilizzata vede “preso” il pre-consuntivo 2014 (perchè ancora non approvato dall’assemblea) e applicata la formula dell’inflazione programmata e degli investimenti pianificati.
Infine, riguardo la deliberazione 124/2015 sulla ripartizione del corrispettivo tra le varie categorie di utenza, rimane invariata l’impostazione degli anni precedenti. La ripartizione tra utenti dimestici e non domestici è del 35% per i primi e 65% per i secondi. Invariati anche i coefficienti di produzione dei rifiuti per utenti domestici e non domestici.
Approvato anche un ordine del giorno presentato dal vice capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai, che aveva invitato la giunta “ad includere la categoria “uffici, agenzie e studi professionali” tra quelle che potranno accedere alle agevolazioni fiscali Tari”.“L’assessore Perra ha chiarito in aula che il problema economico per portare avanti questa politica di aiuto alle attività non commerciali che subiscono i disagi dovuti ai cantieri della tramvia sarebbe il reperimento dei circa 200mila euro necessari. Dopo il voto positivo da parte del consiglio, confidiamo che l’assessore sarà in grado di risolvere questo problema” ha dichiarato Cellai.

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