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Rifiuti, Montelupo campione nella raccolta col TAG Ambiente

Perché se faccio raccolta differenziata dei rifiuti, partecipando direttamente al riciclo dei materiali e indirettamente alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse, devo pagare, a parità di caratteristiche dell'utenza, la stessa bolletta rifiuti (la Tia) di chi differenzia meno di me o magari non differenzia per nulla? Accade perché da sempre e tutt'ora nella maggior parte delle realtà, diversamente dalle altre utenze (elettricità, gas e acqua) dove sono quantificati i consumi, la produzione e il deposito nel cassonetto dei rifiuti non è misurata per singola utenza, ma è presunta sulla base di tabelle di riferimento.
Ma un sistema per intercettare le quantità prodotte per ciascuna utenza domestica c'è, ed è quello che ha messo a punto e adottato in Toscana Publiambiente spa, società interamente pubblica che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti in 28 comuni del centro della Toscana (Ato Toscana centro), compresi tra le provincie di Firenze e Pistoia: negli 11 comuni del circondario empolese-valdelsa e in altri 17 tra cui Borgo San Lorenzo, Lamporecchio, Larciano, Lastra a Signa, Massa a Cozzile,  Monsummano Terme, Pistoia, Ponte Buggianese, Scarperia, Serravalle Pistoiese.
Il cittadino possiede contenitori speciali muniti del cosiddetto TAG un dispositivo che contiene sia il codice identificativo della sua utenza sia un rilevatore magnetico. Il camion a sua volta è munito nella zona di caricamento dei riffiuti di un sensore che legge il TAG ad ogni svuotamento del contenitore dell'utente, in modo da poter calcolare successivamente i quantitativi. Un meccanismo semplice, del tutto simile alla lettura dei codici a barre delle casse dei supermercati. L'utente espone il contenitore la sera precedente al giorno prefissato per la raccolta per le diverse frazioni di rifiuti, secondo un calendario settimanale. Ad esempio nel Comune di Vinci (Circondario empolese-val d'elsa) gli svuotamenti avvengono a partire dalle 5:00 del mattino con due turni (mattino e pomeriggio) come segue: lunedì contenitore recupero residui organici, martedì contenitore riciclo plastica, alluminio, metallo, tetrapack e polistirolo; mercoledì contenitore indifferenziati; giovedì di nuovo contenitore recupero; venerdì contenitori carta e cartone. Per il vetro, materiale non da poco, la raccolta è ancora a campana e quindi non quantificato per utenza.
Con questo sistema, se la parte fissa della bolletta resta invariata nella procedura di calcolo, la parte variabile non è più completamente presuntiva, ma tiene conto di quante volte l'utente ha svuotato il contenitore dell'indifferenziato (quello grigio). Le frazioni differenziate non entrano nel calcolo, ma è chiaro che la famiglia che più risparmia, è quella che azzera o riduce al minimo i contenitori di indifferenziato, ossia la frazione che costa, perchè le famiglie hanno tutti i costi del servizio caricati sul contenitore grigio. In definitiva si applica il principio "chi produce meno rifiuti indifferenziati paga meno" incentivando le persone a differenziare i propri.
Publiambiente fa precedere l'attivazione del servizio da una campagna di informazione e comunicazione sulle ragioni e le caratteristiche del servizio: quotidiani, radio, tv, affissioni, assemblee pubbliche nel territorio comunale presso circoli, locali ricreativi, chiese, associazioni. Nell'assemblea pubblica, una ogni 800/1000 abitanti, organizzata dopo cena alla presenza del sindaco o dell’assessore all'Ambiente del Comune e di due dipendenti Publiambiente, viene spiegato il funzionamento del servizio, lasciando al pubblico spazio per domande e dibattito. In seguito informatori opportunamente formati sono inviati sul territorio, contattano in modo sistematico tutte le utenze domestiche e non domestiche, per presentare il servizio, raccogliere richieste, mostrare agli utenti i contenitori. Infine, fissato un  appuntamento, l’utente va nel centro operativo a ritirare i contenitori speciali con Tag.

Il 27 settembre la Regione Toscana ha certificato (decreto n. 3975 del 26 settembre) le percentuali di raccolta differenziata dei comuni toscani ai fini del tributo regionale sui rifiuti in discarica . Ecco la classifica dei comuni che sono al di sopra del 50% di raccolta differenziata: Montelupo F.no (FI) 91,77%, Montespertoli (FI) 91,18%, Capannori (LU) 81,89%, Serravezza (LU) 78,73%, Porcari (LU) 77,51%, Vinci (FI) 76,52%, Montecarlo (LU) 75,97%, Vaiano (PO) 75,38%, Cerreto Guidi (FI) 75,40%, Vaiano (Prato) 75,38%, Vecchiano (PI) 72,75%, Villa Basilea (LU) 72,91%, Capolona (AR) 65,61%, Larciano (PT) 64,05%, Londa (FI) 64,65%, Capraia e Limite (FI) 63,23%, Lamporecchio (PT) 63,20%, Bientina (LU) 61,34%, Rufina (FI) 59,31%, Magliano in Toscana (GR) 58,70%, Carmignano (PO) 57,23%, San Godenzo (FI) 57,54%, San Quirico d'Orcia (SI) 56,79%, Buonconvento (SI) 55,91%, Poggibonsi (SI) 55,12%, Sesto Fiorentino 54,97%, Ortignano Raggiolo (AR) 54,69%, Calenzano (FI) 54,57%, Monteriggioni (SI) 54,34%, Pontassieve (FI) 53,97%, Tavernelle Val di Pesa (FI) 53,66%, Pietrasanta (LU) 53,61%, Castagneto Carducci (LI) 53,59%, Colle Val d'Elsa (SI) 53,25% Montignoso 53,21%, Monteroni D'Arbia (SI) 52,94%, Aulla (MS) 52,65%, Castelnuovo Val di Cecina (PI) 52,63%, Pescaglia (LU) 52,15%, Terranuova Bracciolini (AR) 50,98%, Pelago (FI) 50,45%, Casole d'Elsa (SI) 50,25%, Figline Valdarno (FI) 50,23%, San Vincenzo (LI) 50,18%, Pergine Valdarno (AR) 50,11%.
Molti dunque ancora i Comuni toscani che devono svettare il 50%.

Intanto Publiambiente ha prodotto i dati della raccolta differenziata nel primo semestre 2011. Secondo questi dati altri comuni serviti dalla società, inclusi alcuni che hanno avviato la tariffa puntuale a gennaio o luglio 2011 per i quali quindi il dato Rd 2010 non consegue dalla tariffa puntuale (t.p.), hanno prestazioni di raccolta differenziata da primi posti della classifica Toscana:
Montespertoli, avvio tariffa puntuale 1/1/2008: Rd all'89,97%
Montelupo F.no, avvio t.p. 1/1/10: Rd 90,47%
Vinci, avvio t.p. 1/7/10: Rd 87,83%
Cerreto Guidi (avvio t.p.) 1/7/10: Rd 89,94%
Lamporecchio, avvio t.p. 1/7/10: Rd 92,48%
Larciano, avvio t.p. 1/07/10: Rd 93,89%
Capraia e Limite, avvio t.p. 1/01/11: Rd 90,35% (nel 2010 Rd 63,23%)
Fucecchio, avvio t.p. 1/07/11: Rd 89,51% (nel 2010 Rd 40,01%)
Serravalle P.se, avvio t.p. 1/07/11: Rd 78,08% (nel 2010 Rd 40,71%).

Empoli, che nel 2010 ha maturato una Rd del 43,29%, avvierà il porta a porta con tariffa puntuale il 1 gennaio 2012.
Non è un azzardo ipotizzare che altri Comuni possono candidarsi insieme a Capannori, primo comune italiano ad aderire nel 2007 alla strategia internazionale Rifiuti Zero al 2020, ai primi posti della classifiche 2011 o 2012, con quote di differenziata prossime al 100%.

Foto www.9online.it

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