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Tariffe energetiche, Cia: “Governo affronti il “nodo-aumenti” Economia

E per le aziende agricole è un ulteriore aggravio sul bilancio.  Non si può aspettare ancora. Il governo deve affrontare il nodo degli aumenti delle tariffe energetiche, che continuano a pesare sulle tasche delle famiglie costringendole a stravolgere il budget per il carrello della spesa. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando le stime diffuse da Nomisma sui prossimi incrementi di gas ed elettricità dal primo luglio. Fino al 2010 la quota di spesa per generi alimentari e bevande rappresentava un quarto della spesa complessiva delle famiglie italiane. Ma dall’anno scorso – spiega la Cia – questa quota è andata pian piano riducendosi: il “caro-carburanti” e i continui rialzi delle tariffe energetiche hanno costretto i consumatori a togliere soldi a beni essenziali come pane, pasta e carne e destinarli invece ad altri capitoli di spesa. La conseguenza è che negli ultimi dodici mesi il budget che ogni famiglia ha destinato a cibo e bevande è sceso a 467 euro al mese, superato da quello per il capitolo energia, carburanti e trasporti, che è salito a 470 euro mensili.

Ora questi nuovi aumenti annunciati da Nomisma -sottolinea la Cia- rischiano di portare a un ulteriore allargamento della forbice tra queste due sezioni di spesa, con uno sbilanciamento mai visto prima verso auto e bollette energetiche a discapito della voce “alimentari”. Ma i problemi non sono solo quelli delle famiglie a tavola -aggiunge la Cia-. Anche gli agricoltori sui campi soffrono di questi continui incrementi, che si traducono in un aggravio insostenibile dei costi aziendali, ad esempio per le operazioni di mungitura o per lo stoccaggio e la conservazione dei prodotti freschi. Secondo gli ultimi dati Ismea disponibili, infatti, gli agricoltori sono arrivati a “sborsare” l’8,9 per cento in più dell’anno scorso per i beni energetici (energia elettrica +14 per cento; carburanti +8,1 per cento; lubrificanti +2,4 per cento).

Foto: www.energia.supermoney.eu
 

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