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Tav, un milione di indennizzo al Valdarno dalle Ferrovie Cronaca

Così questa mattina i sindaci Ivano Ferri, Riccardo Nocentini e Maurizio Viligiardi – alla presenza dell’assessore Francesco Ruscelli della Provincia di Arezzo – hanno messo la firma sull'accordo di programma per l’attuazione delle opere che interesseranno i tre Comuni, velocizzando quindi l’iter per l’inizio dei lavori. A Porcellino si tratta del rifacimento e della realizzazione di marciapiedi, in particolare in via del Porcellino, via del Cetinale, via Aleramo, via Deledda, via Serao e via Rosai per un importo complessivo di circa 738mila euro, mentre 452mila euro saranno spesi a Restone per creare una corsia di decelerazione con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’incrocio della frazione con la S.R. 69, sia in entrata che in uscita. L’importo totale supererà quindi il milione di euro di indennizzo, ma il Comune di San Giovanni contribuirà tramite il proprio bilancio mettendo sul piatto altri 190mila euro per alcuni interventi specifici nel suo territorio.
Sempre all'interno dell’intesa che consentirà di stoccare nell'area ex mineraria le terre di scavo provenienti dal nodo fiorentino – ma non oggetto dell’accordo firmato stamani – Rfi finanzierà con 14,5 milioni di euro la realizzazione del secondo tratto della viabilità alternativa alla S.P. 14 delle Miniere, che è stato scelto sulla base di uno studio di fattibilità predisposto dalla Provincia di Arezzo nel 2006. La previsione interessa il tracciato compreso tra le località di Cetinale-Porcellino (Comune di San Giovanni Valdarno) e la S.R. 69 in corrispondenza dell'innesto con la via di Porcellino (dove sarà realizzata una rotatoria) e risulta cruciale per risolvere le problematiche relative agli aspetti di funzionalità della rete stradale (promiscuità di traffico locale e di attraversamento, sicurezza dei pedoni) e per la riduzione del traffico veicolare nelle zone urbanizzate con conseguente abbattimento localizzato della pressione acustica e delle emissioni inquinanti. Il progetto preliminare – che sarà approvato nei prossimi giorni dalle tre Amministrazioni – è stato presentato ufficialmente stamani al Porcellino.
“Quello che abbiamo firmato stamani – hanno commentato i sindaci Ferri, Nocentini e Viligiardi – è un atto concreto ed un accordo storico che ci permetterà di risolvere alcuni problemi della frazione e migliorarla sotto il profilo della vivibilità, intervenendo su quelle difficoltà che erano emerse a più riprese nel corso di alcune assemblee pubbliche. Cavriglia, Figline e San Giovanni continueranno quindi a condividere le strategie sulla frazione di Porcellino rendendola centrale sotto il profilo dello sviluppo viario, forti di un protocollo che due anni fa ci trovò concordi nell’affrontare in modo coordinato e congiunto lo sviluppo di questa località”.
Il presente accordo fa infatti seguito ad un’altra intesa siglata dagli stessi sindaci nel marzo 2010, quando le Amministrazioni di Cavriglia, Figline e San Giovanni si unirono per la prima volta per la gestione dei principali lavori al Porcellino, una frazione compresa tra tre Comuni e due Province. Anche in quell’occasione fu evidenziata la posizione strategica di questa località, nonché l’importanza sotto il profilo dello sviluppo della viabilità e degli investimenti derivanti dall’indennizzo di Rfi.

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