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Taxi, più turni nelle ore di punta, M5S: “A traffico invariato, la situazione esploderà” Breaking news, Cronaca

Firenze – Il problema della mancanza dei taxi nelle ore di punta, a Firenze, potrebbe, secondo l’assessore comunale allo sviluppo economico Giovanni Bettarini, aver trovato un principio di soluzione con la delibera, da lui presentata e oggi passata in giunta, che dà il via a nuovi turni garantire più taxi nelle ore “critiche”, migliorando  il servizio ai cittadini. 
“L’obiettivo è quello di evitare le code alla stazione e in aeroporto in attesa dei taxi – ha detto Bettarini – I nuovi turni consentono proprio di aumentare il numero di auto in circolazione nelle fasce orarie a maggiore richiesta, anche grazie alle nuove 70 auto elettriche che saranno in strada nei prossimi giorni. Un altro passo importante per garantire un servizio taxi all’altezza di Firenze”. 
Le auto in strada passeranno da 15 a 19 nel turno 11-23, da 110 a 90 nel turno 13-1, da 30 a 50 nei turni 7-13 e 15-21, da 25 a 85 nei turni 8-14 e 17-23 e da 40 a 55 nel turno 9-21.  I nuovi contingenti taxi scatteranno dal 6 febbraio. 

Se questo è l’intendimento della giunta, scettico è invece l’atteggiamento del gruppo M5S, che, attraverso una nota diramata dalla consigliera comunale Arianna Xekalos, fa notare l’inutilità di un aumento dei taxi se non si sbroglia la questione del traffico.

Potrebbe sembrare una buona proposta quella presentata in delibera dall’Assessore Bettarini, peccato che non cambierà nulla – è l’incipit della nota della consigliera – a Firenze abbiamo enormi problemi legati al traffico, in particolar modo nelle ore di punta e ancora di più da quando sono iniziati i lavori per realizzare la tramvia. La verità è che con questa manovra  avremo ancora più auto bloccate nel traffico”.

Infatti, spiega Xekalos, “Se nelle ore di punta il traffico è costante, con l’aumento di auto in circolazione, la situazione, già caotica, esploderà.  La nostra città ha bisogno di scelte diverse. Bisogna incentivare il trasporto pubblico locale e mezzi di trasporto alternativi come car  sharing e bike sharing. Come mai il progetto di bike sharing è ancora fermo?” .

 

 

 

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