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Teatri e teatrini pistoiesi: appuntamento domenica 27 a Pistoia Notizie dalla toscana

Pistoia – Continua a vele spiegate il cartellone di “Infanzia e città” ed invita grandi e piccini ad un’occasione molto speciale: domenica 27 settembre è in programma l’interessante tour “TEATRI E TEATRINI IN CITTÀ” a cura della storica dell’arte Perla Cappellini e pensato appositamente per la Rassegna dall’Associazione Culturale Orecchio Acerbo: un percorso alla scoperta di tracce e testimonianze di alcuni dei teatri esistenti nel centro storico di Pistoia, una passeggiata per bambini e genitori alla ricerca dei segni rimasti di questo importante patrimonio, in parte scomparso e che oggi possiamo solo immaginare.

Ultimi posti disponibili per la visita, gratuita, che partirà alle ore 15,30 dal Teatro Manzoni (con un “dietro le quinte” per scoprire storie e curiosità dello storico edificio) per concludersi alle ore 18,30 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini (ex Cinema Teatro Nuovo Giglio), presso il quale sarà possibile alle ore 19,00 assistere, al costo di euro 3, alla replica de “I Quattro Moschettieri in America” della compagnia I Sacchi di Sabbia, coprodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese.Tra le altre tappe del pomeriggio, anche la visita alla Saletta Gramsci in Piazza San Francesco e al Teatro Palazzo Gatteschi in Via Del Can Bianco; durante la passeggiata Perla Cappellini avrà modo di ricordare al pubblico anche l’esistenza di altri spazi teatrali, ora scomparsi o trasformati come Le Stanze, il Teatro Politeama o il Cinema Teatro Eden.Per prenotazioni, si può contattarre orecchioacerbopistoia@gmail.com tel. 366/7057587

Le rappresentazioni teatrali a Pistoia hanno origini remote, ed ebbero all’inizio carattere prevalentemente religioso. I documenti del Capitolo della Cattedrale, infatti, testimoniano l’esistenza di rappresentazioni sacre che già nel Trecento si tenevano all’interno della Cattedrale di San Zeno, nelle quali avevano grande importanza la musica e il canto. Allo spirito religioso si andò tuttavia sostituendo un carattere sempre più laico e a Pistoia la sede delle rappresentazioni divenne la Loggia del Giuramento o della Montata, attigua al campanile su un lato della chiesa, che costituì il primo vero teatro pubblico tra Quattro e Cinquecento. Comunque l’esigenza di uno spazio teatrale fu sempre molto sentito, tanto che alla fine del secolo XVI fu chiesta e ottenuta una sala del Palazzo Comunale per allestirvi spettacoli e concerti. Con l’avvento del melodramma la risposta al bisogno di dotare la città di un edificio per le rappresentazioni teatrali fu data dall’Accademia dei Risvegliati, per merito della quale venne trasformato a uso di pubblico teatro il Tiratoio dell’Arte della Lana. Dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1694, il Teatro dei Risvegliati ospitò nel tempo rappresentazioni e concerti di grande prestigio. Molti architetti si susseguirono nell’ampliamento e nelle varie trasformazioni di questo edificio, tra questi Antonio Galli detto il Bibbiena che nel 1755, in cui intervento è puntualmente descritto in una relazione dell’architetto pistoiese Giuliano Gatteschi. Nel 1864 il teatro fu intitolato ad Alessandro Manzoni. Nel corso del tempo accanto a questo teatro, ne sorsero altri di dimensioni minori presso circoli aristocratici e ritrovi popolari.

INFANZIA E CITTA’ 2015 è promossa da Associazione Teatrale Pistoiese-Centro di Produzione Teatrale – nell’ambito del progetto di Ente di Rilevanza regionale – con Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in collaborazione con Comune di Pistoia, Provincia di Pistoia, Regione Toscana, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e con il sostegno di Unicoop Firenze e Istituti Raggruppati.

 

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