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Teatro del Cestello: anche “Processo a Pinocchio” nella stagione 2016-17 Spettacoli

Firenze – Conclusa con un record di oltre diecimila presenza la stagione 2015/2016, il Teatro di Cestello, storica sala dell’Oltrarno fiorentino, lancia già il cartellone per l’anno che verrà e che si aprirà il prossimo settembre con gli appuntamenti musicali del “Capriccio italiano festival”. Il cartellone invece partirà a ottobre, con il classico fiorentino “Gallina vecchia” di Novelli, per la bella interpretazione di Anna Collazzo.

Tante le conferme e altrettante le novità, dalle produzioni della compagnia residente Cenacolo dei Giovani ai big in arrivo dai più prestigiosi palcoscenici nazionali. Non può mancare un appuntamento dedicato al 50° dell’alluvione di Firenze, dal 3 novembre con la commedia “4 novembre 1966, aiuto l’alluvione” di Oreste Pelagatti, con la regia di Marco Predieri. Lungo è l’elenco degli ospiti illustri, si parte a ottobre col ritorno di Giorgia Trasselli ed Enzo Casertano, protagonisti in veste di marito e moglie di “Finché vita non ci separi”, dal 27 al 30.

A dicembre il debutto del nuovo recital di Donatella Alamprese “Encuentro, la notte che Borges incontrò Gardel”, artista di fama internazionale che ritroveremo ad aprile con “Femme”, omaggio alle eroine della canzone francese. Nello stesso mese tre brillanti commedie, “Chi ha incastrato Mary Poppins” nuovo parto di Marco Predieri, che ritroveremo a cavallo dell’anno nuove in abiti femminili ne “La zia di Carlo”, diretto da Bruno Maresca, mentre nel mezzo arriva la commedia musicale record di repliche in tutta Italia “Thats’ amore” di e con Marco Cavallaro e con Claudia Ferri e Marco Maria della Vecchia.

Dopo un “Decamerone proibito” diretto da Paolo Biribò arriverà a gennaio, dal 27 al 29, l’istrionico Roberto Ciufoli nell’esilarante “tipi”, quindi sarà la volta della commedia dell’arte di Luigi del Buono “La villana di Lamporecchio” diretta da Marcello Ancillotti. A metà febbraio torna il teatro di narrazione di Elisabetta Salvatori, con “La bimba che aspetta”, mentre Massimo Alì dirigerà “L’amante” di Arold Pinter. Una curiosità è il debutto della versione teatrale di “Amore mio aiutami”, dall’omonimo film di Alberto Sordi, portato sul palco da Matteo Vacca, con Maurizio di Carmine e Francesca Milani, dal 24 al 26 febbraio. A marzo, dal 17 al 19, un altro volto celebre della scena nazionale, Paola Tiziana Cruciani, protagonista e autrice della brillante commedia “Alti e bassi”.

Ancora da segnalare l’originale storia fiorentina scritta dalla nuora di Mario Luzi, Loretta Bellesi “Firenze dal 1865 al 1915” per la regia di Ancillotti. Immancabile la vulcanica Francesca Nunzi a maggio con una nuova produzione ancora da svelare e a seguire le “Sorelle Materassi” di Palazzeschi. E ora arriviamo al finale col botto, ad aprile il Cestello porterà a Firenze la “pisco commedia musicale noir” vincitore dell’Oscar del Musical alle migliore musiche originale nel 2015 “Processo a Pinocchio” del giovane Andrea Palotto, che vede protagoniste due icone pop della scena contemporanea Cristian Ruiz e Luca Giacomelli Ferrarini. Per le informazioni sulla campagna abbonamenti rimandiamo al sito del teatro www.teatrocestello.it

 

Foto: Francesca Nunzi

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