energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Pergola, la stagione parte all’insegna della speranza Spettacoli

Superato il brutto momento vissuto a causa della soppressione dell’ETI, organismo pubblico nazionale di promozione del teatro e della danza di cui faceva parte, il Teatro della Pergola di Firenze parte con una nuova stagione ricca di buoni propositi per il futuro. Ri-nato come Fondazione grazie all’intervento del Comune e dell’Ente Cassa di Risparmio fiorentini, inizia il nuovo anno con uno spettacolo di speranza: Maurizio Scaparro dirige “Il Sogno dei Mille”, ispirato al diario “Les Garibaldiens” di Alexandre Dumas in cui l’unità nazionale viene realizzata grazie a mille “folli” coraggiosi, come dovrebbero essere gli italiani di oggi intenzionati ad uscire dalla crisi. La Compagnia Mauri-Sturno, invece, festeggia i 30 anni di attività con il testo del russo Leonid Nikolaevič Andreev “Quello che prende gli schiaffi”, in cui viene mostrata in forma tragicomica una situazione non molto dissimile a quella che attualmente stanno vivendo l’arte e la cultura nel nostro paese.

Debutta a Firenze lo spettacolo con un cast internazionale “Discovering Pasolini”, diretto da Andrea Paciotto. L’omaggio allo scrittore e poeta romano fu ideato dalla storica direttrice della Compagnia newyorkese La Mama E.T.C. (Esperimental Theatre Club) Ellen Stewart, morta il 13 gennaio scorso, grande estimatrice di Pasolini e con cui il regista Paciotto ha collaborato in più occasioni. Altri spettacoli-omaggio previsti per quest’anno sono “Mi chiedete di parlare…”, in cui Monica Guerritore veste i panni della scrittrice Oriana Fallaci, e “Eleonora ultima notte a Pittsburgh”, in cui Scaparro traccia i momenti salienti della vita della grande attrice Eleonora Duse.

Nel cartellone 2011/2012 non mancano ospiti ormai consueti quali Gabriele Lavia, Luigi De Filippo, il coreografo Virgilio Sieni e personaggi della tradizione teatrale italiana come Franca Valeri, Armando Pugliese e Antonio Calenda, a cui si affiancano attori di grande fama televisiva e cinematografica (che non dispiaceranno al pubblico del piccolo e grande schermo) come Claudio Santamaria e Ennio Fantastichini, rispettivamente in scena con “Occidente solitario” di Martin McDonagh e “Il catalogo” di Jean Claude Carrière. In programma anche due testi shakespeariani, immancabili nel repertorio di scena: “Sogno di una notte di mezza estate” con la regia di Carlo Cecchi e “Amleto” nell’adattamento e regia di Maria Grazia Cipriani. E, come “smacco” alle difficoltà, la Pergola affronta la produzione dello spettacolo “Il gioco dell’amore e del caso” di Marivaux per la regia di Piero Maccarinelli, il quale dirigerà anche una versione teatrale del celeberrimo “Colazione da Tiffany”. Insomma a dispetto dei tagli, della precarietà e della “lotta alla cultura” ce ne sarà per tutti i gusti. L’antico teatro di via della Pergola non molla!

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »