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Teatro dell’Opera di Firenze, il conto alla rovescia è finito Cultura

"It's the final countdown", cantavano diversi anni fa gli Europe, e in effetti il conto alla rovescia per la tanto attesa apertura del Teatro dell'Opera di Firenze è arrivato alla fine. L'avveniristico teatro, che diventerà la nuova casa del Maggio Musicale Fiorentino, sarà infatti inaugurato mercoledì 21 dicembre alle ore 20.30, con un concerto diretto da Zubin Mehta, che insieme all'orchestra del Maggio eseguirà la Nona di Beethoven e la nuova Gegenliebe del fiorentino Sylvano Bussotti. Il concerto d'inaugurazione, a cui dovrebbe assistere, tra gli altri, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sarà seguito da dieci giorni di eventi esclusivi: il 23 dicembre, alle ore 20, tornerà ad esibirsi a Firenze il maestro Claudio Abbado, che dirigerà un'orchestra composta da elementi del Maggio ed alcuni professori dell'Orchestra Mozart nell'esecuzione di Schicksalslied op. 54 per coro e orchestra di Johannes Brahms, e della Sinfonia n. 9 di Gustav Mahler; il 27 dicembre, alle ore 20.30, il Teatro dell'Opera ospiterà Andras Schiff, pianista bachiano di rinomata fama, interprete delle Variazioni Goldberg BWV 988; Il 28 dicembre, alle ore 20.30, Fabio Luisi, ora direttore principale al Metropolitan di New York, dirigerà invece il celebre pianista rumeno Radu Lupu e l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nell'esecuzione del Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven e della Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms; infine, il 31 dicembre Zubin Mehta chiuderà le celebrazioni per l'apertura del nuovo teatro insieme a Leonidas Kavakos, Fabio Sartori e Patrizia Ciofi, con una sequenza di cammei tratti da Verdi, Beethoven, Puccini, Ravel e Rimskij-Korsakov. Ma il nuovo teatro non sarà dedicato solo ai concerti di musica classica o contemporanea: giovedì 22 dicembre l'appuntamento sarà con la musica jazz del trio composto da Stefano Bollani al pianoforte, Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria, mentre per venerdì 29 dicembre è atteso un Gala di Danza. Musica ed iniziative per tutti i gusti quindi, ed anche per tutte le orecchie, come ha affermato Francesca Colombo, sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, presentando il programma di eventi della nuova casa del Maggio, "un edificio che sarà in grado di ospitare ogni genere di musica, e sarà aperto ad ogni fascia di pubblico”. Un edificio, a due passi dal vecchio Comunale, che non ha soltanto un gran calendario di eventi, ma anche delle grandi aspirazioni: con 3 sale in grado di ospitare simultaneamente performances di ogni tipo, per un numero complessivo di 5000 spettatori, il nuovo complesso, progettato dallo studio Abdr di Roma e realizzato grazie ai contributi stanziati dalla Presidenza del Consiglio, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, punta a diventare il polo culturale più all'avanguardia di tutta l'Europa. 

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