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Teatro Studio, al via il progetto residenze artistiche 2019 Breaking news, Spettacoli

Scandicci – Necessità, entusiasmo, voglia di fare. Con queste parole chiave la Fondazione Teatro per la città di Scandicci e il suo Teatro Studio ‘Mila Pierallo’ affronta il progetto di residenze artistiche 2019, un cammino cominciato tre anni fa e riconfermato per il prossimo triennio.

Si tratta di un progetto che mira ad individuare artisti con una personale inclinazione a sperimentare per poi sostenerli e valorizzarli, esplorando con loro, modalità di lavoro differenti dal solito, cercando di favorirne e accompagnarne la crescita. Durante la conferenza stampa al teatro della Pergola Natalia Di Iorio, consulente artistica del progetto, ha precisato: “Il chiaro intento è stato differenziarsi dai progetti semplicemente erogatori di finanziamenti, che poi abbandonano gli artisti a loro stessi.”

StudioTeatro prevede, infatti, un percorso di attento tutoraggio artistico, organizzativo e tecnico, coordinato dai responsabili delle singole attività della macchina teatrale del Teatro della Toscana. Tale supervisione si traduce nella condivisione dei processi: il contributo, produttivo ed economico, è volto al diretto sostegno della creazione, per tutelare la dignità del lavoro di attori e compagnie, perché acquistino consapevolezza, in un momento in cui risultano sempre più deboli e spesso mortificati dalle logiche di mercato.

In confronto a questa problematica, Pier Paolo Pacini, coordinatore area metropolitana fiorentina, Fondazione Teatro della Toscana, ha evidenziato che “il progetto rappresenta anche un’opportunità di scambio che permette di realizzare, insieme ai giovani, il nuovo.” Si tratta di sperimentare un fare teatro effettivamente partecipato, che accoglie esperienze e relazioni vigorose con la ‘’cultura attiva’’ di oggi, esaltando i linguaggi propri di ciascuno, ma con l’intento di crearne uno comune, fondato sulla complicità degli orizzonti espressivi.

“In realtà, – ha continuato Pacini – il coinvolgimento dello spettatore non è un concetto nuovo. Però oggi abbiamo bisogno di cultura attiva e quindi dobbiamo rinnovare il rapporto con il pubblico e ridare così il senso che il teatro è vivo e che rappresenta un luogo di confronto intellettuale importante. E come tale non scomparirà mai.”

Con questo progetto la sala di Via Donizetti rafforza allora la sua identità, qualificandosi quale “Casa degli artisti”, luogo di sperimentazione nel senso più alto del termine, e “Teatro per la città”, terreno d’incontro e confronto tra cittadini e artisti.

Infine, tra i 133 candidati da tutta Italia, Stivalaccio Teatro, ErosAntEros, Collettivo L’Amalgama, Malmadur, sono le quattro giovani compagnie selezionate per realizzare la messa in scena di spettacoli. A essi sono stati aggiunti quattro laboratori: con Teatro del’Ece, Domesticalchimia, Batignani&Faloppa, e Pilar Ternera, Gogmagog, Meridiano Zero.

I temi dei progetti selezionati spaziano dall’ambiente, ai confini, al rapporto con gli altri e alle migrazioni, dalle stagioni della vita alla manualità e ai sogni. Tutti affrontati con sensibilità e modalità sceniche diverse, come il teatro d’attore, la performance, la creazione collettiva oppure il teatro digitale.

Al via a gennaio, e per tutto il 2019, StudioTeatro invita a partecipare agli spettacoli.

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