energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Telecamere in tutta Firenze, arrivano anche su San Jacopino Breaking news, Cronaca


Firenze – Il grande piano di Palazzo Vecchio prevede telecamere dal centro storico alla periferia. “Un piano ambizioso – lo definisce Dario Nardella – per la prima volta Firenze mette a punto un intervento simile. Parliamo di 350 telecamere per circa 2 milioni di euro nell’arco di 3 anni, e quest’anno abbiamo già disposto 40 apparecchiature con altre 40 in arrivo per altri 600 mila euro. Per noi la sicurezza non si affronta con gli Spot ma con misure strutturali come i punti di sorveglianza che integrano il lavoro delle forze dell’ordine. Non si può essere superficiali con un tema così sentito come la sicurezza”.

simone_gianfaldoniArrivano le telecamere anche su piazza San Jacopino. Esulta Simone Gianfaldoni, il portavoce del Comitato di zona “Ci abbiamo messo 3 anni e 600 firme non erano bastate.. oggi per noi cambia la percezione della sicurezza, ma non ci fermiamo”. A detta del portavoce e di alcuni residenti presenti al sopralluogo del sindaco Dario Nardella e dell’assessore al decoro urbano, Federico Gianassi, “le situazioni di illegalità permangono e chiediamo più controlli anche sulle attività commerciali, perché ci sono delle abitudini poco chiare che monitoriamo da tempo e da tempo segnaliamo”.

La piazza appartiene al Quartiere 1, ma in più occasioni i residenti hanno lamentato di sentirsi già in periferia. Il tempo trascorso durante la riqualificazione della piazza aveva sviluppato l’auspicio che l’arredo urbano avrebbe portato nuova vivibilità al quartiere, ma i problemi non mancano “Finché le attività sono aperte c’è un presidio sulla zona: le panchine non sono eccellenti e la rotonda oltre ad essere enorme e complicata da affrontare per gli autisti dei mezzi pubblici che ne hanno già ‘grattata’ una buona metà, è pure spoglia”. L’impianto di illuminazione urbana garantirebbe poi una buona capacità sulla piazza dove sono presenti i afretti a led, ma già nelle strade limitrofe le vecchie plafoniere a luce gialla non reggono il confronto e perdono in percezione della sicurezza.

fontanello_chiusoInoltre c’è chi si lamenta perché il fontanello inaugurato dal sindaco Matteo Renzi nel giardino pubblico a poche decine di metri dalla piazza è a secco per manutenzione del parco, una mancanza d’acqua che coglie di sorpresa i frequentatori estivi nel periodo di maggiore necessità, tra il caldo ed i bar chiusi per ferie.

Il primo cittadino interviene anche sul Centro di preghiera presente in zona e sempre in zona, nelle ultime ore, anche lo sgombero di via Toselli che ha causato alcune chiusure delle strade ma soprattutto ha messo una volta di più in evidenza l’emergenza abitativa e la richiesta di spazi “Si tratta del 22esimo sgombero da quando sono sindaco. Sono per il diritto di tutti, ma non si può levare la casa ad un legittimo proprietario perché dobbiamo garantire la legalità. Abbiamo messo in campo un piano per 800 case popolari in 3 anni per i cittadini che hanno bisogno di avere un tetto“.

In zona occorre segnalare la brillante iniziativa degli ex librai della Edison di piazza della Repubblica che con Marabuk, investendo di persona nel progetto, perseguono l’obiettivo di creare uno spazio dedicato ai libri per ragazzi in una città già de’ librai, ma che negli ultimi anni con i libri ci ha litigato spesso. La rinascita di un quartiere potrebbe iniziare anche da qui, all’ombra di uno scaffale ben rifornito di cultura alla portata di tutti.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »