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Più termovalorizzatori e meno discariche, Nardella avanti su Case Passerini Ambiente, Breaking news, Cronaca

Firenze – Tavolo tecnico in Sala di Lorenzo a Palazzo Vecchio nell’ambito della visita di due giorni a Firenze del commissario Vella. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il sindaco Dario Nardella e il commissario europeo per l’ambiente Karmenu Vella concordano sul necessario superamento delle discariche, “poiché non sono la soluzione al problema dei rifiuti, e l’incentivazione della raccolta differenziata e del riciclo per un sistema integrato di gestione dei rifiuti”.

Il primo cittadino ha sottolineato: “Sul tema del ciclo dei rifiuti il ministro Galletti e il commissario Vella hanno confermato la politica europea che è quella di eliminare prima di tutto le discariche: in Italia abbiamo troppe discariche, siamo il Paese fanalino di coda per questo dato. Conferiamo più del 30% di rifiuti nelle discariche con tutto quello che ne consegue in termini di costi e danni all’ambiente. La soluzione a tutto ciò è aumentare la raccolta differenziata e conferire i rifiuti non differenziabili nei termovalorizzatori e, a tal proposito, il ministro ha confermato il piano nazionale degli impianti di termovalorizzazione, che servono a integrare la raccolta differenziata, basato sulla realizzazione nel territorio nazionale di ulteriori sette nuovi termovalorizzatori, compreso quello di Case Passerini, come previsto dal piano del governo del 2014”.All’incontro hanno partecipato tra gli altri l’assessore a Bilancio, Urbanistica e Fondi europei Lorenzo Perra, il presidente e l’ad di Quadrifoglio Giorgio Moretti e Livio Giannotti, il direttore di Silfi Manuela Gniuli con l’ingegnere Antonio Pasqua, il direttore generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque del ministero dell’Ambiente Gaia Checcucci e il professor Alessandro Mordini del Cnr.

Al centro della discussione i progetti green del Comune: dal ciclo dei rifiuti alla mobilità (tramvia e car sharing), dall’innovazione tecnologica al piano di illuminazione cittadino di cui fanno parte 44.500 punti luce, 1200 dei quali già convertiti a led.

Con questo incontro abbiamo sperimentato una collaborazione nuova e molto utile tra la città di Firenze e la Commissione europea, in particolare con il commissario Vella – ha affermato il sindaco Nardella -, perché i fenomeni ambientali, come ad esempio il cambiamento climatico e l’inquinamento, si possono affrontare solo se si agisce a più livelli. Non basta lavorare solo a livello comunale, bisogna agire a livello di Regione e di Stato e poi a livello internazionale. È inutile, infatti, che i grandi summit europei individuano strategie se poi non vengono concretamente realizzate nelle città”.

“Sono grato al sindaco Nardella che mi ha offerto l’opportunità di vedere tutti i progetti per fare di Firenze una città sempre più green – ha detto il commissario europeo Vella -. Quello che ho visto e sentito è pienamente in linea con la nostra politica europea che punta a economie e società sostenibili sempre più attrattive per i cittadini. Mi auguro che tutte le città d’Europa, e quindi anche quelle italiane, continuino a investire in questa direzione”.

Sempre sul tema dei rifiuti, nel corso della riunione il sindaco Nardella ha confermato gli obiettivi della città di Firenze, previsti dall’Unione europea, di arrivare al 70% di raccolta differenziata entro il 2020 e di ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro lo stesso anno: “Li raggiungeremo lavorando sul traffico e non c’è dubbio che la tramvia, come ha riconosciuto anche il commissario Vella, è la prima soluzione più efficace. Con la linea 1 abbiamo raggiunto l’obiettivo di ridurre 2mila veicoli privati al giorno in città e con le linee 2 e 3 arriveremo a ridurne 5mila”.

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